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Lucca

Rubato computer all’avvocato «Fatemi riavere l’hard disk»

Rubato computer all’avvocato «Fatemi riavere l’hard disk»

L'appello del legale dopo il furto: nel pc ci sono dati sensibili. "A rischio il lavoro di molti mesi"

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LUCCA. «Fatemi riavere l’hard disk esterno al computer con i dati sensibili in modo da evitare che il lavoro di mesi vada perduto». È l’appello di un avvocato civilista con studio in via Pascoli a San Concordio vittima dei ladri che all’ora di pranzo sono entrati nel suo ufficio impossessandosi del personal computer.

«Mi ero assentato per l’ora di pranzo - racconta l’avvocato, residente in Versilia - e proprio in quel frangente i malfattori, passando da un cortile interno e quindi poco visibile dalla strada, hanno forzato una finestra e sono entrati nel locale. Un colpo messo a segno in pochi minuti. Hanno preso il pc e sono fuggiti disinteressandosi del resto. Non hanno aperto un cassetto, alla ricerca di denaro, e non hanno rovistato negli armadietti». Lo studio del professionista si trova in un palazzo di via Pascoli che fa angolo con la circonvallazione. Il traffico è notevole, ma in quel momento nessuno ha notato la presenza di persone sospette. «Il valore del computer è modesto, ma nella memoria c’erano atti e documenti del mio lavoro. Un grave nocumento per la mia attività. Ho denunciato il furto ai carabinieri, ma approfittando delle pagine del giornale faccio appello a chi ha commesso il furto: mi faccia ritrovare o mi restituisca l’hard disk».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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