Proteste
Disabili protagonisti con Special Olympics
LUCCA. «Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che possa tentare con tutte le mie forze!»: è il giuramento che ogni atleta Special Olympics deve prestare prima di ogni gara. Può suonare...
LUCCA. «Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi, che possa tentare con tutte le mie forze!»: è il giuramento che ogni atleta Special Olympics deve prestare prima di ogni gara. Può suonare strano alle orecchie di quanti, nella vita come nello sport, vogliono vincere e non solo accontentarsi di partecipare. Eppure, ci sono persone per le quali anche poter prendere parte a manifestazioni sportive, è un traguardo da raggiungere: sono i diversamente abili. Di questo e di tanto altro, si è parlato all’incontro di formazione ed aggiornamento tenuto presso l’Istituto di istruzione superiore Pertini.
Un appuntamento, dunque, rivolto non soltanto agli addetti ai lavori (docenti delle scuole di ogni ordine e grado, volontari di numerose associazioni che operano sul campo), ma anche alla comunità dei cittadini. Normalmente, i disabili sono lasciati ai margini di una società che non li vuole, che li rifiuta. Eppure, proprio grazie a Special Olympics, programma internazionale di allenamenti e competizioni, in tanti hanno potuto avere un momento di riscatto.
Lucia De Gregorio
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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