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Lucca

Adesione al 75%, bloccate le aziende

Adesione al 75%, bloccate le aziende

Anche trecento metalmeccanici lucchesi hanno preso parte alla manifestazione organizzata a Roma

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LUCCA. Adesione altissima (75 per cento) produzione ferma nei principali stabilimenti della Piana, della Mediavalle, della Lucchesia e della Versilia. Quattro pullman con 300 persone a bordo che sono partiti alla volta di Roma per manifestare. Sono questi i numeri dello sciopero proclamato dalla Fiom-Cgil nella giornata di ieri e che di fatto ha provocato il blocco della produzione del settore metalmeccanico in tutta la Provincia.

«Siamo molto soddisfatti dell’adesione. Quello che i lavoratori hanno dato oggi (ieri, ndr) è un chiaro segnale: dobbiamo andare verso la riconquista del contratto nazionale e difendere il diritto al lavoro», dice il segretario provinciale della Fiom-Cgil Massimo Braccini. Perini-Korber, Kme, Corghi, Italzinc.

Sono solo alcune, le più importanti per numero di dipendenti, delle aziende che ieri hanno sospeso la produzione a causa dello sciopero proclamato dalla Fiom-Cgil. Un’adesione altissima quella registrata dal sindacato, i cui vertici, a cominciare dal segretario provinciale Massimo Braccini, hanno preso parte alla manifestazione di piazza S. Giovanni, a Roma.

«Il comparto si è fermato – dice Braccini – un risultato importantissimo, che la dice lunga sul momento che i lavoratori stanno vivendo. Non a caso, alle assemblee che abbiamo organizzato nei giorni scorsi hanno partecipato in moltissimi. Qualche defezione c’è stata, soprattutto fra gli impiegati, ma questa volta anche molti di loro si sono uniti alla protesta. La Italzinc di Ponte a Moriano, per esempio, è rimasta chiusa. Alla Kme di Barga la fonderia si è fermata. Si è fermata la produzione della Perini-Korber di Mugnano e quelle della Corghi di Pieve Fosciana. Insomma, la mobilitazione ha avuto un grande successo, come testimoniano i quattro pullman che sono partiti da Lucca, con circa 300 persone a bordo. Per non parlare di coloro che hanno raggiunto Roma in treno o con mezzi propri».

Baccini è soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti. Negli ultimi otto anni la Fiom ha compiuto un vero e proprio exploit nella Provincia e in Lucchesia in particolare. Gli iscritti sono passati da 1500 a 2500. Il sindacato è presente in 333 aziende, contro le 131 di otto anni fa. Nel 90 per cento delle Rsu è l’unico sindacato rappresentato. Nel 95 per cento dei casi ha la maggioranza.

«La situazione di Lucca è molto particolare – spiega Braccini dal palco di piazza S. Giovanni – .   Simi essenziali previsti dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali in vigore. Il servizio riprenderà regolarmente nella giornata dì martedì 13 marzo. Sistema Ambiente spa si scusa per le utenze anticipatamente per i disservizi che potranno determinarsi. La realtà lucchese è in questo momento sotto una specie di lente di ingrandimento proprio per la dinamica che si è innestata tra aziende e sindacato. Siamo tra le realtà più numerose in Italia ad essersi dissociate da Federmeccanica, siamo gli anti Marchionne – sottolinea il segretario Fiom – Le imprese hanno fatto una scelta diversa: da Perini-Korber a Paper Converting, passando per Fosber e alla cantieristica di Viareggio, i tavoli aperti con la Fiom hanno portato all’applicazione del contratto nazionale. In particolare nel settore della macchine da carta, siamo riusciti a convincere le aziende ad investire anche in momenti di crisi e ora stiamo raccogliendo i frutti di tale azione: Fosber ha appena assunto 30 persone a tempo indeterminato. Situazione simile alla Paper Converting. Il settore è in una fase di rilancio, nonostante la crisi.

«Certo – conclude Braccini – ci sono ancora delle situazioni da risolvere, delle aziende in crisi (soprattutto le piccole imprese), ma stiamo facendo del nostro meglio per risolvere anche quelle».

Intanto Sistema Ambiente spa informa la cittadinanza che, a seguito dello sciopero nazionale indetto dalle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Fiadel, delle aziende aderenti alla Federambiente, per lunedì 12, a cui aderirà anche il personale della società. La raccolta e lo spazzamento dei rifiuti solidi urbani e la raccolta differenziata non saranno assicurati. Sistema Ambiente invita pertanto tutti gli utenti, a non esporre, a filo strada i sacchetti dei rifiuti.

Saranno garantiti i servizi minimi essenziali previsti dalle norme di legge e dagli accordi interconfederali in vigore. Il servizio riprenderà regolarmente nella giornata dì martedì 13. Sistema Ambiente si scusa con le utenze anticipatamente per i disservizi che potranno determinarsi.

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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