Finanza
Muore nell’auto contro un camion
Malore fatale per un rappresentante del settore cartario che percorreva l’A11 di ritorno da un cliente in Valdinievole
MARLIA. La Volkswagen Passat s’immette sulla corsia di sorpasso dell’A11 tra Altopascio e Capannori. Ma il conducente all’improvviso devia verso destra e va ad urtare lo spigolo posteriore di un autoarticolato-containers. La station wagon cambia ancora direzione e va a sbattere contro il new jersey che delimita la sede autostradale. Lo schianto non è particolarmente violento: la macchina si ferma nella corsia d’emergenza. Il camionista arresta il tir duecento metri più avanti e altri automobilisti, testimoni dell’incidente, si fermano sulla corsia d’emergenza per prestare i primi soccorsi al conducente della station wagon. Ma per Gian Mauro Pieri, 52 anni ancora da compiere, residente in via Paolinelli a Marlia, non c’è più nulla da fare. Ad ucciderlo non è lo schianto contro il guard-rail. Ma un malore improvviso. Le cause del decesso saranno chiarite oggi dal medico legale Diana Bonuccelli incaricata dal sostituto procuratore Elena Leone di eseguire l’ispezione cadaverica all’obitorio del Campo di Marte. L’impianto di videosorveglianza della Società Autostrade e la testimonianza di un automobilista che seguiva la Passat vanno nella direzione delle cause naturali del decesso. Gli stessi agenti della polizia stradale di Montecatini e i volontari del 118 constatano che l’automobilista non ha riportato apparenti traumi o lesioni compatibili con la morte.
Stava tornando da un cliente in Valdinievole Gian Mauro Pieri, da anni rappresentante nel settore cartario. Una persona molto conosciuta in Lucchesia per il suo impegno nel volontariato. Tra i fondatori della sezione locale dell’Associazione Italiana per la Lotta alle Leucemie. Sposato con Daniela, una figlia (Valentina), Pieri aveva una grande passione per lo sport.
Ieri mattina il rappresentante è uscito di casa di primo mattino per andare il consueto giro dei clienti. Erano le 10,20 quando alla guida della sua Volkswagen Passat station wagon color argento ha imboccato l’autostrada Firenze-Mare per far ritorno a casa. All’improvviso - all’altezza del chilometro 55 al confine tra Altopascio e Capannori - il malore fatale che ha causato il tamponamento con l’autoarticolato che trasportava sostanze pericolose e poi lo schianto contro il new jersey. Il camion-container non è stato sottoposto a sequestro (non era necessario visto che il decesso dell’automobilista è dovuto a cause naturali) e nella zona per un’ora si sono formate colonne di auto con disagi per gli automobilisti e traffico rallentato. I funerali del rappresentante si terranno alla chiesa parrocchiale di Marlia non appena la procura concederà il nullosta. Per tutta la giornata la famiglia ha ricevuto attestati di vicinanza e solidarietà da parte di amici, conoscenti e dell’intero mondo del volontariato.
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