La manifestazione
E arriverà anche la mensa
LUCCA. Ora per la scuola Fornaciari l’obiettivo è la mensa. Il numero degli alunni è in continua crescita, le classi aumentano (nel 2012-2013 ci sarà una nuova prima), gli spazi a disposizione non...
LUCCA. Ora per la scuola Fornaciari l’obiettivo è la mensa. Il numero degli alunni è in continua crescita, le classi aumentano (nel 2012-2013 ci sarà una nuova prima), gli spazi a disposizione non bastano più. Persino l’aula di informatica, dotata ieri di nuovi computer dopo il furto di dicembre, dovrà essere spostato per far posto a una classe. L’unico modo per risolvere la situazione è costruire uno spazio per la mensa.
E la notizia, inattesa, è giunta ieri dall’assessore Marco Agnitti che ha annunciato, tra la gioia di insegnanti e bambini, come tra le priorità per le scuole proprio questo progetto è già stato previsto.
Si farà sulla base della scelta della stessa Fondazione Cassa di Risparmio di mettere a disposizione degli enti locali 14 milioni di euro di finanziamenti per intervenire sull’edilizia scolastica. Sono fondi a cui si aggiungeranno quelli della Regione sulla base del protocollo di intesa firmato lo scorso sabato con Comune e Provincia.
«Il quartiere di S. Filippo è in espansione e gli alunni della primaria aumentano di anno in anno – dice il dirigente scolastico Giovanni Testa - Dobbiamo recuperare stanze per dare aule ai bambini, ma questo toglie inevitabilmente spazi ai laboratori, che sono già scarsissimi. La nuova mensa ci restituirebbe questi spazi, che sono fondamentali per l’educazione dei bimbi. Oggi sono fiducioso, la presenza delle istituzioni e della Fondazione mi ha dato più sicurezza. Ora è chiaro a tutti che la mensa è una priorità».
«Il ruolo della Fondazione in questa fase è stato fondamentale – aggiunge l’assessore all’edilizia scolastica Marco Agnitti – e vorrei ringraziarla per aver focalizzato l’attenzione sulle scuole. Per quanto riguarda l’amministrazione comunale, ci cureremo del fatto che le risorse messe a disposizione non vengano disperse in una miriade di interventi ordinari, ma che siano impegnate per risolvere problemi importanti, come questo della primaria di S. Filippo».
Incrociano le dita gli insegnanti della Fornaciari, che ieri mattina hanno accolto con grandissima soddisfazione l’impegno.
«Sarebbe una boccata di ossigeno – commenta Daniela Bongiorni – sono ben due le classi che al momento non possiamo utilizzare perché vengono utilizzati come spazio mensa. E intanto le classi aumentano e l’anno prossimo dovremo sistemare una prima classe in più».(a.b.)
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