Sicurezza
Gli abitanti del Piaggione rivogliono la passerella
LUCCA. Il Piaggione rivuole la sua passerella pedonale. «Senza la passerella ci sentiamo come isolati», «la passerella ci permette di avere una via di fuga in caso di necessità» ma anche «sulla...
LUCCA. Il Piaggione rivuole la sua passerella pedonale. «Senza la passerella ci sentiamo come isolati», «la passerella ci permette di avere una via di fuga in caso di necessità» ma anche «sulla passerella facevamo delle passeggiate che adesso non possiamo più fare». Sono tutti d’accordo gli abitanti del Piaggione: l’attuale situazione deve finire al più presto. «Da più di quindici giorni – afferma uno di loro, Fortunato Lucchesi – nella passerella pedonale sulla ferrovia è stata installata una rete con un cartello che ne vieta l’attraversamento pedonale. Per noi questa struttura è di fondamentale importanza anche perché ci permette un collegamento con la parte opposta del fiume e la zona di Valdottavo. Dal Piaggione, ad esempio, passano solo i pullman della Lazzi invece attraversando la passerella, noi potevamo andare a Valdottavo a piedi e prendere lì anche quelli della Clap che passano con orari diversi e a volte sono più comodi. Proprio pochi giorni fa – continua il signor Lucchesi – una mia paesana aveva preso il pullman a Lucca ed era scesa al bivio di Valdottavo. Una volta raggiunta la passerella, non sapeva che era stata installata la nuova rete e così ha dovuto chiamare la figlia che è dovuta partire in macchina per andarla a prendere e passare da Borgo a Mozzano, allungando il tragitto di diversi chilometri».
In realtà, sono già diversi anni che, a causa della pericolosità della struttura, la passerella è stata chiusa. Fino a poche settimane fa però sulle due rampe di accesso erano state installate due transenne che le persone regolarmente evitavano e montavano ugualmente sulla passerella. Cosa che adesso con la nuova rete non è più possibile fare. Anche Giampiero Micheli, titolare del “bar Micheli”, afferma: «I Comuni di Borgo a Mozzano e Lucca si devono mettere d’accordo e assieme a Trenitalia devono trovare i finanziamenti per dare inizio ai lavori di ristrutturazione. Credo che sia molto importante che la nuova amministrazione che nascerà a maggio a Lucca si occupi di questo nostro problema, anche perché la passerella è l’unico collegamento che abbiamo con la parte opposta del fiume che diventa indispensabile se, ma speriamo di no, al Piaggione dovesse succedere qualcosa». Sulla vicenda è intervenuto anche Paolo Moriconi, consigliere comunale del Partito democratico, che afferma: «Attualmente la passerella è in pessime condizioni con il risultato che, per passare da Piaggione a Valdottavo, i cittadini sono obbligati ad utilizzare l’auto e percorrere la statale fino a Borgo a Mozzano, un percorso di circa 10 km. Questa situazione crea notevoli disagi agli abitanti del Piaggione e di Valdottavo».
Luca Meconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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