Attenzione
Contributi non versati, cinque anni per richiederli
LUCCA. Contributi non pagati dal datore di lavoro? Ci sono cinque anni di tempo per reclamarli. Nella circolare n. 131 del 2 marzo l’Inps fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla prescrizione...
LUCCA. Contributi non pagati dal datore di lavoro? Ci sono cinque anni di tempo per reclamarli. Nella circolare n. 131 del 2 marzo l’Inps fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla prescrizione dei contributi previdenziali e assistenziali diretti al recupero della contribuzione non denunciata.
Infatti, il lavoratore o i suoi superstiti, hanno tempo cinque anni dalla data dell’omessa contribuzione, per denunciare il datore di lavoro inadempiente e l’Inps, in tal caso, può effettuare il recupero dei contributi non versati dall’azienda per i dieci anni precedenti la data della denuncia. Il lavoratore o i suoi superstiti hanno, così, la possibilità di ottenere il riconoscimento della contribuzione non versata dal soggetto tenuto per legge all’adempimento contributivo.
Sono legittimati ad effettuare la denuncia i lavoratori subordinati o a progetto, i lavoratori con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, gli associati in partecipazione, i coadiuvanti dell’imprenditore artigiano e commerciante e i componenti del nucleo familiare dei lavoratori autonomi agricoli.
Uno strumento in più, dunque, per l’incremento dell’estratto conto contributivo dei lavoratori subordinati che, attraverso la denuncia delle contribuzioni omesse dal datore di lavoro, hanno la possibilità di vedersi accreditare ulteriori periodi di lavoro utili ai fini pensionistici, contribuendo inoltre a contrastare il fenomeno illegale del lavoro nero.
Per tutti gli approfondimenti sulle scadenze prescrizionali rispetto al quadro normativo di riferimento previsto dalla L. 335/1995, il testo integrale della circolare n.31 del 2 marzo 2012 è consultabile nel sito dell’Inps, all’indirizzo www.inps.it ”.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google