Il Tirreno

Lucca

Tre weekend con le splendide camelie

di Arianna Bottari
Tre weekend con le splendide camelie

La XXIII mostra ha l’epicentro nel Compitese ma raggiunge gran parte del territorio coinvolgendo anche le ville storiche

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CAPANNORI

Tre fine settimana all’insegna delle camelie e del patrimonio storico-culturale del Capannorese.

Torna la Mostra della Antiche Camelie della Lucchesia, arrivata alla sua ventitreesima edizione.

Borgo delle camelie e ville collegate da itinerari tematici e tante iniziative collegate alla natura.

Da non dimenticare il Camelietum di S. Andrea di Compito, che, con il suo migliaio di cultivar di camelia, sta per diventare uno dei pochissimi “giardini d’eccellenza” al mondo.

«Nonostante le ristrettezze economiche, ci prepariamo ad inaugurare la XXIII Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia». Così l’assessore alla cultura Leana Quilici apre la presentazione dell’evento, che è divenuto il punto fermo delle attività culturali del Comune di Capannori.

«Abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione sul camelietum e sul tour delle ville. Dunque, la mostra ha il suo epicentro nel Compitese, ma si irradia poi su tutto il territorio comunale, coinvolgendo varie realtà, in primis le ville storiche», spiega ancora Quilici.

Da nord a sud, tre diversi itinerari tematici guideranno i visitatori tra quelle che il sindaco Giorgio Del Ghingaro definisce le eccellenze del Capannorese.

«La mostra rappresenta la nostra iniziativa più importante – dice il primo cittadino – È un grande contenitore in cui continuiamo ad aggiungere tematiche da valorizzare e rappresenta una manifestazione di enorme valore, in grado di portare a Capannori moltissimi visitatori.

«Per questo dovrebbe rappresentare un fertile terreno per lo sviluppo di quella Rete del Verde della quale il nostro Comune si è fatto promotore, ma che non ha trovato sufficiente appoggio nei Comuni limitrofi – sottolinea Del Ghingaro - Avevamo accolto la disponibilità di Lucca, con la Provincia a fare da coordinatrice, ma poi tutto si è spento. Eppure sarebbe bene non limitare a Capannori un’iniziativa così importante e di così alto valore. Comunque, noi andiamo avanti con i nostri eventi, volte a promuovere tutto il territorio e realizzate grazie al fondamentale contributo delle fondazioni bancarie lucchesi, senza le quali sarebbe tutto molto più difficile»

Invocano la Rete del Verde anche i rappresentanti del Centro Culturale del Compitese. «Un’esperienza che dovrebbe affiancarsi alle nostre iniziative, ora spalmate su un lungo arco di tempo, da aprile fino a novembre», dice Augusto Orsi.

«La Mostra delle Camelie rappresenta senza dubbio una marcia in più per far conoscere il nostro territorio», aggiunge Vittoria Colonna di Stigliano, presidente dell’Associazione Ville e Palazzi Lucchesi, che però non manca di sottolineare:«Ci stiamo impegnando molto in questo progetti di valorizzazione, ma abbiamo bisogno che l’amministrazione faccia uno sforzo in più, come migliorare la cartellonistica relativa alle informazioni turistiche, per esempio. Sono piccoli gesti, ma che possono dare parecchio al turismo».

E c’è chi sottolinea anche che un parcheggio adeguato all’importanza del camelietum a S. Andrea di Compito sarebbe un progetto da mettere in cantiere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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