La manifestazione
Oltre cinquemila immobili fantasma
Scovati dall’Agenzia del territorio case, magazzini e garage non dichiarati e che valgono circa 6 milioni di Imu
LUCCA
Sei milioni di euro che mancano all’appello. Secondo le stime del dipartimento delle Finanze a tanto ammontano le mancate entrate nelle casse dello stato e degli enti locali di casa nostra a causa dell’abusivismo edilizio in provincia di Lucca.
Immobili fantasma. Si tratta di abitazioni, ma soprattutto di magazzini, autorimesse e poi capannoni, depositi, piscine e altre costruzioni che occupano indebitamente particelle di terreno che secondo le mappe dell’Agenzia del territorio dovrebbero invece essere libere.
Numeri che vengono proprio dal Catasto che tra il 2007 e la fine del 2011 ha portato avanti una controffensiva nei confronti dei cosiddetti “immobili fantasma” che nella nostra provincia sono 5.665, ben al di sotto della media regionale e nazionale, ma che danno la rendita catastale complessiva più alta della Toscana e ai primi posti in Italia. In poche parole pochi ma buoni.
I numeri. Nel senso che alla prova dei fatti il numero delle costruzioni abusive è piuttosto limitato ma in quei pochi casi non ci si è di certo risparmiati e si è puntato soprattutto sulla qualità. A Lucca rimane ormai da accertare appena il 3,6% delle particelle identificate come sospette e l’operazione sarà completata entro giugno ma ormai i dati sono piuttosto attendibili e per questi fabbricati che esistono ma che non sono mai stati dichiarati l’Agenzia del territorio ha già attribuito una rendita – definitiva o presunta – pari a 10,9 milioni di euro.
L’Imu non riscossa. Così, calcolatrice alla mano il dipartimento delle Finanze ha stimato che l’individuazione di questi immobili determina un maggiore gettito che per l’Imu si può quantificare in circa 4 milioni e mezzo, un altro milione e quattrocentomila euro andrà all’imposta sui redditi mentre finora sono entrati 80mila euro in meno dall’imposta di registro sui canoni di locazione.
Così i controlli. Per individuare gli immobili sconosciuti l'agenzia del Territorio ha sovrapposto le ortofoto aeree ad alta risoluzione alla cartografia catastale. Così nasce la mappatura sul territorio di chi non ha saputo resistere alla tentazione di edificare su un terreno – in alcuni casi neppure di proprietà – sopra senza avere l’accortezza di chiedere i permessi o di denunciare i lavori.
Per quanto riguarda la differenziazione delle destinazioni d’uso, le abitazioni sono 1.161, circa il 20,5 (contro il 34% del dato nazionale), 2.429 i magazzini (42,9% a Lucca, 31% in Italia), 1.284 autorimesse (22,7% a Lucca, 18% in Italia), mentre una quota residuale spetta agli altri tipi di unità immobiliari, 791 in tutto – 14% - che però generano la rendita di gran lunga più importante con 9,1 milioni di euro, che rappresentano il piatto forte dell’evasione per le casse degli enti pubblici.
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