Il dolore
Elezioni, già dodici i candidati
Fli e Impegno comune cercano un accordo per presentarsi insieme con Leon. Al momento, comunque, i candidati sulla carta sono 12. Tredici se anche un movimento di donne si presenterà con una propria lista.
LUCCA. Una dozzina di candidati. Forse tredici. A meno che Fli, Api e Impegno Comune non trovino un accordo e optino per un sindaco unico, fra Luca Leone o Massimo Bulckaen.
Un quadro più chiaro si dovrebbe avere mercoledì. Quando Leone si incontrerà con i sostenitori della sua lista per valutare la proposta di Fli di creare un movimento unico. E quando Governare Lucca e Valore alle idee annunceranno se il loro candidato sarà Ludovica Giorgi o, eventualmente, l’ex sottosegretario Piero Angelini. Al momento, comunque, i candidati sulla carta sono 12. Tredici se anche un movimento di donne si presenterà con una propria lista. La maggior parte degli aspiranti sindaci, però, è di centrodestra.
In quota al centrodestra, infatti, si possono considerare: l’attuale sindaco Mauro Favilla, sostenuto da alcune liste civiche più di centro (soprattutto dc) che di destra, nonostante l’appoggio del Pdl; l’ex sindaco Pietro Fazzi, rilanciato dall’Udc; Gabriele Venezi; Antonio Trapani (Lega); Franco Paiuzza, fondatore della lista Lega per la Toscana, dopo il divorzio (burrascoso) dal Carroccio. Ci sono poi, Luca Leone, l’ex assessore transfuga dal Pdl che ha fondato il movimento “Impegno comune” e Massimo Bulckaen, attuale candidato sindaco di Fli e Api. Uno di questi due candidati potrebbe sparire se venisse trovato un accordo fra liste: «Leone - spiega Massimiliano Simoni, vice coordinatore regionale di Fli - ci ha chiesto di riconoscersi nel suo simbolo. Questo mi sembra abbastanza problematico. Noi, invece, gli abbiamo proposto un’alleanza del quale lui potrebbe essere il candidato. In nome dell’accordo, Fli potrebbe rinunciare al proprio candidato (Bulckaen) ma Leone dovrebbe rinunciare al proprio marchio. La nostra richiesta ha una motivazione: vogliamo creare una lista che, riconoscendosi nel governo Monti, abbia riferimenti anche nazionali. Riferimenti che mancano a una lista civica che nasce e muore a Lucca».Se l’accordo non sarà in questi termini, però, Leone e Bulckaen si presenteranno con liste separate.
Il centrosinistra, invece, si presenta con un candidato unico: Alessandro Tambellini che ha dovuto, però, superare lo scoglio (tutto interno) delle primarie d’inverno. Sempre vicina alla sinistra è la lista Ribalta Lucca del giovanissimo Francesco Nalin e la lista Cinque stelle.Governare Lucca e Valore alle Idee sono liste di centro (anche se Angelini era uomo della sinistra Dc) e fra gli indipendenti da considerare Andrea Colombini.
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