Il Tirreno

Lucca

Venti milioni da Firenze per Mura, scuole, ponti

di Ilaria Bonuccelli
Venti milioni da Firenze per Mura, scuole, ponti

La Regione raddoppia (quasi) i contributi stanziati dalla Fondazione Crl Rossi firma l’accordo con le istituzioni locali: soldi da risorse proprie e mutui

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LUCCA

Venti milioni. Da investire nelle scuole, nella costruzione di un ponte sul Serchio, e nel recupero delle Mura, in vista delle celebrazioni del 2013, per i 500 anni del monumento. Alla Fondazione Crl, il presidente della Regione, Enrico Rossi, si presenta con l’impegno di co-finanziare i grandi progetti della Lucchesia, secondo quanto deliberato in giunta alcune settimane fa. E fa, così , salire a una cinquantina i milioni per gli investimenti che nei prossimi quattro anni verranno realizzati sul territorio, grazie ai soldi anticipati dalla Fondazione.

Sulla concretezza del finanziamento pubblico, Rossi si spende: prima di venire a siglare l’intesa con Comune, Provincia e Fondazione Crl, ha verificato «la disponibilità di bilancio. Ce l’abbiamo, malgrado la capacità di spesa della Regione sia diminuita di circa mezzo miliardo dal 2010 al 2012, a causa dei tagli operati dal governo centrale». Ora che i soldi ci sono - fra risorse dirette e mutui - devono, però, essere individuate le priorità di intervento. Per Arturo Lattanzi, presidente della Fondazione Crl, il lavoro di programmazione sarà concluso in 3 o 4 mesi. E per Rossi entro fine anno, la Regione trasformerà l’intesa appena siglata in un accordo di programma che darà gambe al protocollo “di San Micheletto”. Che - come evidenzia il presidente della Provincia, Stefano Baccelli - servirà «non solo a dotare il territorio di servizi, ma anche a garantire lavoro a centinaia di persone per alcuni anni».

I progetti. Sono quelli per i quali la fondazione Crl ha stanziato 28 milioni: 14 per l’edilizia scolastica, 7 milioni per il restauro delle Mura, 7 milioni per un nuovo ponte sul Serchio. «Ora - osserva Rossi - l’importante è individuare in fretta il soggetto attuatore e definire con certezza i tempi di realizzazione delle opere. Spesso, infatti, abbiamo notato che interventi pubblici finanziati non sono nemmeno partiti» . A Lucca, però - assicura Lattanzi - i primi lavori dovrebbero partire già entro la fine dell’anno.

Le Mura. Il sindaco, Mauro Favilla, assicura che ci sono già alcuni interventi per i quali «non senza fatica abbiamo già ottenuto il nullaosta della Sovrintendenza». In vista della stesura del piano guida (master plan) del restauro per il monumento, potranno essere realizzati interventi urgenti come il recupero della ex Casa del Boia, crollata in seguito a una violenta ondata di maltempo, il completamento della pista ciclabile delle Mura o l’illuminazione dei paramenti. A decidere le priorità, sarà un comitato di saggi che il sindaco dovrebbe nominare entro la prossima settimana.

Le scuole. Sono previsti interventi su tutte le scuole secondo una priorità - sottolinea Lattanzi - da concordare con i Comuni e la Provincia (per e superiori). La Regione attingerà una parte (minima) del contributo promesso alla Lucchesia dal proprio fondo per l’edilizia scolastica. Verrà, comunque, data priorità agli interventi di adeguamento alle norme di sicurezza e risparmio energetico dei plessi e all’aumento di aule in base alla crescita della popolazione scolastica calcolata nel quinquennio 2012-2017.

Ponte sul Serchio. L’opera di viabilità emessa in sicurezza del territorio non partirà subito. I primi mesi serviranno per la progettazione del ponte e di una nuova strada che, dal Brennero, consenta al traffico proveniente da Camaiore e Garfagnana, di arrivare al nuovo ospedale senza utilizzare la circonvallazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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