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Elezioni, Governare Lucca punta su Lodovica Giorgi

Elezioni, Governare Lucca punta su Lodovica Giorgi

Se l’avvocato, segretaria nazionale delle Camere Penali, non accettasse sarà Piero Angelini a correre per la carica di sindaco alle amministrative

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LUCCA

Lodovica Giorgi o Piero Angelini. Si restringe a questi nomi la rosa dei possibili candidati di Governare Lucca alla carica di sindaco.

Il movimento fondato e presieduto dallo stesso Angelini, dunque, rompe ogni indugio e sfodera il suo asso nella manica, presentando una candidatura di peso come quella del noto avvocato lucchese.

Lo ha fatto nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte Angelini e altri esponenti del suo movimento, che sul nome spera di ottenere il consenso anche di Valore alle idee e Api.

L’avvocato Lodovica Giorgi, segretaria nazionale dell'Unione camere penali e vicina al centrosinistra, è stata contattata da Governare Lucca e si è riservata di decidere entro mercoledì.

Se non accetterà, a correre per la carica più alta del Comune sarà Angelini, che si è già detto disponibile a quella che a suo giudizio sarebbe una candidatura di servizio.

«Non cerco - dice – un futuro di gloria e quindi spero di non bere l'amato calice».

L'ex sottosegretario ritiene infatti che la candidatura ideale per Governare Lucca sia da pescare nella società civile.

«E' il presupposto più giusto – precisa - per diffondere e radicare nel cuore della gente, sempre più distante e delusa dalle vicende della politica, l'esigenza di difendere, nel modo migliore, la vita, l'economia, la cultura della nostra città e del territorio».

D'altra parte, secondo Governare Lucca, le maggiori candidature finora presentate – Mauro Favilla, Pietro Fazzi e Alessandro Tambellini - sono “inaccettabili”. Addirittura imprudente, a giudizio di Angelini, quella del sindaco uscente.

«Favilla – dice l'ex parlamentare - aveva promesso di porre un freno alle cordate di affaristi che intendevano spartirsi il territorio. Ma non l'ha fatto. E su di lui, indagato per concorso in corruzione, pende l'inchiesta della magistratura che noi crediamo dovrebbe concludersi prestissimo, prima della campagna elettorale, perché su questa vicenda servono parole di verità.

« Soltanto noi - continua l’ex deputato - abbiamo continuato a chiedergli invano di fare un passo indietro e di rinunciare a una candidatura imprudente che mette a rischio le istituzioni».

E Favilla, a giudizio di Angelini, ha continuato la linea intrapresa da Fazzi.

A Tambellini, infine, Governare Lucca accusa una dipendenza totale dalla Regione e alla linea del governatore Enrico Rossi in una sorta di “fortino”, chiuso ai moderati e in netto contrasto con il Pd nazionale che appoggia il governo Monti.

«Inoltre – conclude Angelini – la candidatura di Tambellini è inadeguata perché la sua guida è debole e incerta se è vero che, come è stato messo in rilievo in importanti atti delle inchieste giudiziarie in corso, ci sarebbe stato nei confronti del Gruppo Valore un forte appoggio politico da parte dall'amministrazione locale, sia da parte della maggioranza che della minoranza».

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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