La manifestazione
Altri tagli al trasporto pubblico
Saranno colpite soprattutto le tratte minori dei pullman e le corse in calendario nei giorni festivi
CAPANNORI
Scenari cupi per il trasporto locale. Tagli in vista che andranno a colpire soprattutto le tratte minori e le corse festive già in gran parte cancellate. Una previsione poco incoraggiante quella del direttore di Vaibus, Gianluca Venturi.
«Bisognerà attendere il nuovo piano del servizio pubblico locale della Provincia, ente di raccordo con la Regione, che dovrebbe essere approvato in primavera. Si parla comunque di una previsione di tagli del 50% e le conseguenze sarebbero molto negative».
Un piano che verosimilmente sarà ancora più improntato sulla razionalizzazione.
E a farne le spese potrebbero essere alcune linee della Piana già fortemente penalizzata dai precedenti tagli alle corse del trasporto pubblico.
In alcune frazioni gli abitanti sono costretti ad usare solo l'auto, con un salasso per il proprio portafogli visti i costi esorbitanti della benzina e del gasolio.
Un problema sociale che si aggrava nei giorni festivi, quando alcuni paesi sono isolati per l’assenza di mezzi pubblici per spostarsi verso Lucca o Pescia.
Alcune corse sono già state tagliate, oltre a quelle domenicali soppresse.
La linea più colpita è stata la Lucca-Pescia.
Dalla scorsa estate non sono più in vigore le corse feriali delle 12,45 (fermata alla rotonda di Papao) ed altre due nei festivi, mentre sulla tratta Marlia-Matraia due corse in meno tutti i giorni dopo le 18.
Buone notizie invece per la vecchia fermata dello scuolabus in località "La Chiesa" a Colle di Compito e Ruota. Ascoltata la protesta dei genitori che si erano lamentati per i disagi e pericoli creati dalla soppressione della tratta sulla Lucca-Pontedera.
La Provincia - riferisce Venturi - ha ripristinato la deviazione di percorso, già prevista prima della lettera inviata dai genitori che avevano vivacemente protestato e chiesto un segnale di forte attenzione nei loro confronti.
Dopo la modifica del percorso infatti gli scolari erano costretti a sostare sulla provinciale Sarzanese-Valdera (in via di Tiglio località Centoni a Colle di Compito), una strada trafficata da auto e mezzi pesanti. Una sosta piena di disagi e di pericoli per l’incolumità.
Col ritorno alla situazione precedente nel compiere il tragitto della linea provinciale l'autobus tornerà a fermarsi anche a Colle di Compito-Chiesa.
In questo modo sono state soddisfatte le esigenze dei ragazzi della scuola media istituto comprensivo Don Aldo Mei, che abitano a Ruota e a Colle, che potranno tornare a utilizzare la fermata sia all'andata (alle 8,03) che al ritorno (alle 13,40).
Ora però sugli utenti pende la spada di Damocle di altri possibili (e si teme, inevitaboli) tagli alle corse dei pullman, che svolgono un fondamentale servizio sociale. Non solo nei confronti degli studenti, ma anche di quella larga parte della popolazione che non guida l’auto o che per motivi economici preferisce servirsi del trasporto pubblico.
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