Trasporti
Rapinatori arrestati in 10 minuti
Sono due giovani della zona, i carabinieri li hanno trovati in una cantina
SEGROMIGNO IN PIANO
Furto e arresto in 10 minuti. I protagonisti di questa vicenda hanno meno di vent’anni, qualche precedente alle spalle e di fronte un futuro che si annuncia quanto mai complicato. Si chiamano Mirko Palumbo e Alexander Belli e sono i responsabili della rapina avvenuta due sere fa al negozio di abbigliamento Mencarino, a Segromigno. I due giovani sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Lammari – coadiuvati dai colleghi del nucleo operativo – pochi minuti dopo l’azione criminale. Ora sono detenuti nel carcere di San Giorgio in attesa dell’udienza di convalida. Dovranno rispondere delle accuse di rapina a mano armata, ricettazione e possesso di armi atte ad offendere.
Mercoledì sera, intorno alle 19, i ladri sono entrati con il volto coperto dai caschi nel negozio di abbigliamento, nel quale era rimasta solo una giovane commessa residente nella zona. Uno dei due si è avvicinato alla ragazza e, dopo averle puntato la pistola alla tempia, si è fatto consegnare il denaro presente nella cassa e la borsetta. Mentre la giovane ancora sotto chock avvertiva le forze dell’ordine i malviventi fuggivano con un motorino rubato poche ore prima (da qui l’accusa di ricettazione, ndr) che veniva poi abbandonato a qualche centinaio di metri di distanza dal luogo della rapina, assieme alla borsetta.
Questo ritrovamento ha insospettito i carabinieri, che subito si erano messi a perlustrare la zona alla ricerca dei rapinatori. Le quattro volanti dei militari hanno puntato verso le case popolari che si trovano lì di fronte e hanno trovato i due giovani all’interno di una cantina, con i soldi del colpo (circa 750 euro, ben nascosti nelle mutande) e un paio di occhiali da sole appartenenti alla vittima.
Portati in caserma la coppia ha confessato il reato. Mirko Palumbo ha da poco compiuto 18 anni ed è già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti. Il ragazzo vive una difficile situazione familiare: la madre qualche anno fa fu uccisa dall’ex compagno davanti alla farmacia di Lunata. Belli, invece, ha un anno in più, è residente ad Altopascio e non ha precedenti. La pistola usata per la rapina è in realtà una riproduzione a gas . «Ma poteva comunque finire peggio – spiega il capitano Lorenzo Angioni – I due erano determinati e pericolosi».
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