Il Tirreno

Lucca

LA NUOVA SCUOLA

La materna di San Vito sarà pronta a settembre

di Nadia Davini

LUCCA Sarà pronta a settembre la nuova materna di San Vito che dovrà ospitare i bambini di Tempagnano, da due anni parcheggiati a Picciorana. L'assessore all’edilizia scolastica, Marco Agnitti, si...

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LUCCA

Sarà pronta a settembre la nuova materna di San Vito che dovrà ospitare i bambini di Tempagnano, da due anni parcheggiati a Picciorana.

L'assessore all’edilizia scolastica, Marco Agnitti, si assume l’impegno con i genitori riuniti in assemblea per discutere dei problemi della struttura di Picciorana . Gli alunni di Picciorana e Tempagnano, infatti, convivono da due anni in un edificio troppo piccolo per poter ospitare quasi 150 bambini, sistemati in classi improvvisate nel corridoio e costretti a fare i turni per andare in bagno e per mangiare. «Perciò è diventata un'urgenza assoluta – racconta la vice presidente del consiglio del sesto circolo didattico, Barbara Appennino – la realizzazione della nuova scuola a San Vito per la quale il cantiere è stato aperto già da alcuni mesi ma i lavori non sono ancora iniziati».

In realtà i lavori dovevano partire a luglio. Niente si è visto fino a qualche mese fa, quando è stato installato un prefabbricato e affisso un cartello per segnalare l'apertura del cantiere. «Speriamo che a settembre riescano a consegnarci la scuola come dicono – osservano i genitori – anche se vedendo come sono andate le cose fino ad oggi i dubbi restano». Agnitti non nega i ritardi: «La questione della scuola di Tempagnano è una di quelle rimaste sul tavolo, ma presto sarà risolta. I ritardi ci sono stati e la causa va ricercata nel taglio dei fondi e nella penuria di risorse economiche. All'attenzione dell'amministrazione c'è anche la realizzazione del nuovo polo scolastico di Tempagnano che costerà 6milioni e che vedrà la luce fra 4 o 5 anni, ma contiamo di consegnare la materna di San Vito a settembre». Si tratta di una struttura prefabbricata moderna, poggiata su fondamenta di cemento, a minimo impatto ambientale; sarebbe predisposta per l'autosufficienza energetica, ma per allestire i pannelli solari ci vogliono troppi soldi, che non ci sono. «Sarà composta di due sezioni – spiega il dirigente dell'ufficio scuola, Giovanni Marchi – ospiterà tutti i bambini di Tempagnano attualmente presenti a Picciorana. Ci sarà anche lo spazio mensa, uno spazio comune per le attività didattiche, un luogo adibito allo sporzionamento pasti, sala lavanderia, deposito, aula per le insegnanti e un giardino per le attività all'aria aperta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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