Sicurezza
In Tunisia il centro di distribuzione delle merci
LUCCA Il Comune esporta il progetto del centro ecologico per il trasporto delle merci - Lucca port - in Tunisia, a Sfax. La giunta delibera di aderire all’iniziativa sostenuta da fondi europei all’int...
LUCCA
Il Comune esporta il progetto del centro ecologico per il trasporto delle merci - Lucca port - in Tunisia, a Sfax. La giunta delibera di aderire all’iniziativa sostenuta da fondi europei all’interno del programma Enpi, ideato per favorire «lo scambio di attività ed esperienze in vari campi al fine di integrare le regioni europee e dell’Africa e del Medio Oriente che si affacciano sul bacino del Mediterraneo».
Il progetto elaborato dagli uffici comunali punta «a realizzare piani di logistica urbana sostenibile adatti alle città meridionali del bacino del Mediterraneo. Il progetto sarà sviluppato a Sfax in relazione al piano della mobilità generale». In questa ottica, sono previste visite-studio a Lucca da parte di autorità e operatori logistici di altre città coinvolte nel progetto; realizzazione di tre workshop focalizzati su differenti problemi e soluzioni per ottimizzare i processi di logistica urbana; scambio e promozione di proposte di buone pratiche amministrative. Partner di Lucca , capofila del progetto, sono MemEx (società di consulenza ingegneristica), l’Agenzia regionale dell’Algarve del Portogallo, l’università di Murcia (Spagna), l’università di Sfax e l’Agenzia nazionale per l’energia della Tunisia. Il progetto da 1,2 milioni è cofinanziato al 90% da fondi europei. La quota a carico del Comune (200mila euro) è assicurata dall’utilizzo del personale interno impegnato nella realizzazione del progetto. Perciò l’inizitiva è a costo zero per Lucca.
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