Il dolore
Da geometra alla sua azienda in campagna
A 35 anni Irene Giusti grazie ai finanziamenti europei ha coronato un sogno: ora vuole un B&B
LUCCA
Trentacinque anni, un diploma da geometra e un trascorso professionale come impiegata addetta ai cantieri in un’azienda nel settore agricolo. Che, complice la passione per la natura, le ha ispirato l’attività lavorativa che oggi svolge con impegno e caparbietà.
Da sempre l’aspirazione di Irene Giusti era quella di poter lavorare in mezzo alla natura. E nel 2009 il sogno si è avverato.
Approfittando di un finanziamento europeo di 40mila euro per giovani aspiranti imprenditori non ha esitato un istante. Accantonata ogni incertezza si è lanciata a capofitto nell’avventura. D’altronde l’occasione era troppo ghiotta e sarebbe stato un peccato lasciarsela sfuggire.
Ne ha parlato col marito Raffaele, titolare di un’azienda che si occupa di manutenzione di aree verdi, giardinaggio e ripristino sentieri che ha condiviso con gioia la proposta. I suoceri di Irene hanno fatto il resto mettendole a disposizione un terreno di loro proprietà a Lugliano nel comune di Bagni di Lucca, poco distante dalla loro abitazione.
E’ nata così la “Tana del Ghiro”, un’impresa agricola che comprende quattro ettari di terreno, due dei quali seminativi e due di bosco. E una casa colonica su due piani con un vecchio forno a legna, una grande cantina e una stalla.
Distante circa 500 metri dalla strada e momentaneamente raggiungibile solo attraverso una mulattiera. Il casolare è attualmente adibito a deposito attrezzi e sementi ma Irene spera di trasformarlo in un bed & breakfast. Magari con un ristorante a chilometri zero dove proporre piatti casalinghi cucinati con prodotti di stagione. E dolci e marmellate preparati con i frutti di bosco, principale attività del’azienda, coltivati in un grande campo all’aperto.
Solo nei mesi estivi, precisa Irene, perché i nostri prodotti, oltre a essere assolutamente biologici, devono maturare al sole e non dentro una serra. Un lavoro duro, tutto manuale che la giovane imprenditrice condivide con la famiglia che l’aiuta nella cura e nella raccolta quotidiana di lamponi, more, fragole e mirtilli, in gran parte destinati alla fornitura di negozi e gelaterie.
Tra i clienti anche il Villaggio Globale di Bagni di Lucca che recentemente si è servito della Tana del Ghiro anche per l’acquisto di ortaggi, pomodori e patate, sempre esclusivamente biologici.
Nei mesi più freddi l’attività dell’azienda è improntata sulla potatura delle piante e la preparazione dei campi in vista della nuova stagione. Con un occhio di riguardo alla raccolta delle castagne, parte delle quali destinate alla trasformazione in farina per polenta e castagnacci.
Eccellenze della terra che quest’anno per la prima volta Irene ha proposto al Desco di Lucca, un ”banco di prova”, dice, in vista dei progetti futuri. Come la filiera del grano che intende realizzare nella sua totalità, ovvero dalla semina alla raccolta, alla lavorazione e fino al prodotto finito.
Ma non è tutto. Da grande appassionata di cucina sta ultimando una guida sui prodotti della sua azienda sulla quale sta investendo molto, lavorando dall’alba al tramonto e dimenticando vacanze e divertimenti.
D’altra parte cosa si può desiderare di più quando ci si può permettere lo stile di vita sognato, peraltro condiviso dalla famiglia e dal sorriso della figlioletta di tre anni?(r.l.)
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