Il dolore
Per i locali sparisce di smontare le verande
LUCCA Passa (a maggioranza) in commissione finanze il regolamento di occupazione di suolo pubblico rivisto in modo da consentire a bar e ristoranti di non smontare verande e gazebi, pur pagando la...
LUCCA
Passa (a maggioranza) in commissione finanze il regolamento di occupazione di suolo pubblico rivisto in modo da consentire a bar e ristoranti di non smontare verande e gazebi, pur pagando la tariffa temporanea.
All’ultimo tuffo i ristoratori di Ascom cercano di far introdurre un’ulteriore modifica. Al centro del contendere c’è il periodo nel quale verande e gazebo non devono essere utilizzati, in modo da giustificare l’applicazione della tariffa temporanea della Cosap. Il regolamento - che oggi alle 15,30 sarà votato in consiglio comunale - vieta l’uso delle verande (non smontate) per almeno 15 giorni. I ristoratori hanno chiesto di ridurre a 7 giorni questo periodo, ma la richiesta è stata respinta.
Chiuso il fronte dell’occupazione del suolo, resta aperto quello della liberalizzazione delle aperture festive. Il Tar ha sospeso l’ordinanza con cui il sindaco contingentava queste aperture e domenica viene organizzata una protesta contro la decisione del tribunale. Dalle 15 alle 19 davanti al locale Pult, in via Fillungo, Cgil, Cisl e Uil organizzeranno un presidio distribuendo palloncini con la scritta “La domenica voglio stare con mamma e papà”.
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