Il dolore
Incentivi, sono tre le officine per averli
Da 500 a 1000 euro per installare gli impianti a gas (gpl o metano) sui veicoli a benzina immatricolati dal 1997
LUCCA
Ripartono gli incentivi per trasformare a gas (gpl o metano) i veicoli a benzina. Il Comune aderisce al progetto nazionale per la riduzione del transito di veicoli inquinanti, visti anche i problemi di concentrazione di polveri sottili (Pm10) riscontrate nell’atmosfera. Da oggi, quindi, per le auto che vogliano convertirsi in mezzi di trasporto non inquinanti, il ministero dell’Ambiente eroga da 500 a 650 euro per la conversione a un combustibile meno inquinante, mentre per i veicoli commerciali di peso inferiore a 3,5 tonnellate il contributo varia da 750 a 1000 euro.
A usufruire delle agevolazioni per l’installazione dell’impianto a gas sono i residenti o le società e aziende con sede legale o operativa nel territorio di Lucca, visto che il Comune aderisce all’ ICBI, l’ Iniziativa carburanti a basso impatto del ministero dell’ambiente.
Auto. Per le auto, intestate a residenti a Lucca o a società con sede nel territorio comunale, è previsto un contributo di 500 euro per l’installazione di un impianto di alimentazione sul proprio veicolo Euro 2 o Euro 3, immatricolato dopo il 1° gennaio 1997.
Più alto, invece, è il contributo per la trasformazione a metano dei veicoli a benzina Euro 2 o Euro 3, sempre immatricolati dopo il 1° gennaio 1997. In questo caso, infatti, l’incentivo è di 650 euro.
Il contributo riconosciuto all’utente - fa presente il ministero dell’Ambiente - è «costituito da 150 euro di sconto da parte dell’installatore sul listino nazionale dei prezzi massimi e dal contributo erogatoda ICBI di 350 euro per il gpl o 500 euro per il metano. Lo sconto applicato dall’installatore non viene rimborsato da ICBI ma è carico dell’officina». Al contrario, il contributo su gpl e metano viene rimborsato dallo Stato direttamente agli installatori che lo devono anticipare all’utente.
Veicoli commerciali. I contributi sono a disposizione di aziende e società (persone giuridiche) con sede legale o operativa nel territorio comunale che risultino proprietarie di un veicolo commerciale a benzina, di peso inferiore alle 3,5 tonnellate. Il veicolo può essere anche in leasing.
Per la trasformazione da benzina a gpl di veicoli Euro 2 o Euro 3, immatricolati dopo il 1° gennaio 1997, il contributo è di 750 euro; per la conversione da benzina a metano, sempre di veicoli Euro 2 o Euro 3, immatricolati dopo il 1° gennaio 1997, il contributo, invece, è di mille euro.
Possono beneficiare di questi incentivi i vetture o veicoli commerciali destinati al servizio di noleggio (con o senza autista); mezzi destinati alle attività commerciali e artigianali e veicoli per il trasporto urbano delle merci. Possono, però, accedere a questi contributi solo le aziende che effettuino l’attività di trasporto in conto proprio.
Richiesta di contributi. Per ottenere gli incentivi (non cumulabili con altri contributi statali) basta prenotare la trasformazione a metano o gpl del veicolo a benzina. La prenotazione deve essere effettuata in un’officina che aderisce all’iniziativa. In Lucchesia sono tre: la Serafini & Gelli srl in via Lodovica 492 (tel. 0583/578065); l’autofficina Tomei&Giusfredi invia Nuiva 10/E a Capannori (tel. 0583/403438); la Futura snc, via della Madonnina (tel. 0583/954692).
Per l’installazione - secondo quanto stabilito dal ministero dell’Ambiente - dovrà essere «seguito il rigido ordine temporale di prenotazione» e ogni officina non dovrà superare le 15 prenotazioni settimanali. Inoltre il «collaudo dovrà avvenire entro 120 giorni dalla data di premotazione, pena l’annullamento della prenotazione stessa».
Officine. All’installatore spetta il compito di anticipare al cliente, beneficiario dell’incentivo, 350 o 500 euro, a seconda che l’auto sia a gpl o metano. Lo stesso vale per la trasformazione di un veicolo commerciale. L’anticipo viene garantito al momento della consegna dei veicolo trasformato, tenendo conto del listino prezzi massimi.
L’installatore prenota via Internet il contributo per la trasformazione del veicolo. Al momento della prenotazione, viene accertata in tempo reale la disponibilità del contributo che viene accantonato e, contestualmente, viene assegnato il codice di prenotazione valido 120 giorni.
L’officina, poi, potrà recuperare l’incentivo utilizzando il referente tecnico-amministrativo che (con un costo di 25 euro più Iva a pratica) espleterà tutto l’iter burocratico e di controllo oppure direttamente attraverso il Comune capofila del progetto.
Obiettivi. Scopo principale del progetto - sottolinea il Comune - è «di promuovere l'utilizzo di carburanti per autotrazione a basso impatto ambientale, limitando le emissioni inquinanti provenienti dal traffico». Ovviamente - fa presente il Comune - l’ente punta anche «allo sviluppo delle reti di distribuzione e all'effettuazione di campagne di sensibilizzazione dei cittadini sui benefici ambientali ed economici derivanti dall'utilizzo dei carburanti gassosi a basso impatto».
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