Sicurezza
Personale in esubero? Serviranno assunzioni
LUCCA I sindacati chiedono un confronto con la nuova direzione dell’Asl 2 sulla dotazione organica e invitano l’azienda a fornire dati precisi sul personale. Ma pongono un paletto: comunque sia non...
LUCCA
I sindacati chiedono un confronto con la nuova direzione dell’Asl 2 sulla dotazione organica e invitano l’azienda a fornire dati precisi sul personale. Ma pongono un paletto: comunque sia non ci potrà essere alcun licenziamente e alcun trasferimento in ambito di Area Vasta. Se davvero ci dovesse essere un esubero di personale rispetto alle esigenze del monoblocco, lo stesso dovrà essere utilizzato per le attività sanitarie che saranno collocate al Campo di Marte.
«L’Asl parla di 84 esuberi? Noi rispondiamo con un dato di fatto - dice Pietro Casciani, della Uil -: in molti reparti in presenza di un’assenza di malattia viene richiamato personale che è a riposo o in ferie. E’ un fenomeno che avviene di frequente ed è la spia della situazione. Per questo chiediamo un tavolo di confronto sulle dotazioni organiche, reparto per reparto, struttura per struttura».
Casciani sottolinea anche la situazione che si verifica al pronto soccorso:
«E’ diventato un reparto di medicina, i pazienti vi sostano anche per giorni in attesa di essere collocati nei vari reparti. A questo punto dev’essere dotato di un adeguato numero di infermieri e Oss».
La Uil è pronta a fare la sua parte nell’ambito di un ospedale organizzato per intensità di cura, ma chiede che vengano realizzate le strutture intermedie, gli ospedali di comunità, che - spiega Casciani - devono assolvere ua funzione fondamentale per i malati che usciti dalla fase acuta non possono ancora essere mandati a casa.
Anche la Cisl, attraverso Luciano Cotrozzi, si dice pronta al confronto: «Se si vorranno fare le cose per bene - afferma il sindacalista - se davvero si vorrà dare concretezza ai propositi di sviluppo, è certo che in futuro ci sarà bisogno di altri infermieri e operatori sociosanitari. Già in passato abbiamo presentato le nostre proposte per il futuro utilizzo del Campo di Marte ed è imprescindibile ripartire da un hospice, un centro per lungodegenti, anche alla luce dell’invecchiamento della popolazione e delle patologie che colpiscono le persone anziane».
I dati sugli 84 “esuberi” contenuti in una relazione della vecchia amministrazione Asl per la Cisl valgono poco: «Ne vogliamo parlare con l’attuale direzione aziendale - aggiunge Cotrozzi - anche alla luce delle aperture del direttore D’Urso sulla possibilità di assunzioni. E’ vero che bisogna tenere d’occhio il bilancio, ma è altrettanto vero che bisogna garantire servizi efficienti».
(f.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
