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Lucca

Ospedale, niente parcheggio pubblico

Ospedale, niente parcheggio pubblico

Secondo il sindaco Favilla è improponibile ipotizzare nuovi espropri e un’altra variante per la zona di San Filippo

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LUCCA. E’ difficile la realizzazione di un parcheggio pubblico a servizio dell’ospedale Campo di Marte. Lo dice il sindaco Mauro Favilla, chiamato in causa su questo tema dal nuovo direttore generale dell’Asl 2, Antonio D’Urso.

Secondo Favilla sarebbe necessaria una ulteriore variante al piano strutturale, non di facile realizzazione, e si dovrebbe procedere a nuovi espropri di terreni. In ogni caso il sindaco sostiene che del problema dovrà essere investita la prossima amministrazione comunale «perchè fra una ventina di giorni si scioglie il consiglio comunale e non ci sono certo i tempi per disporre simili varianti».

A San Filippo è previsto un parcheggio a raso per oltre mille posti, ma la sosta sarebbe esclusivamente a pagamento. Ed è proprio per valutare questo aspetto che D’Urso aveva sollecitato un confronto con il Comune.

Favilla poi affronta anche il problema della localizzazione del monoblocco, che ritiene inadeguata.

«Mi fa piacere - dice il sindaco - che finalmente l’Asl prenda coscienza dei tanti problemi legati alla realizzazione del nuovo ospedale a S. Filippo e che convenga con quanto sostenuto dall’amministrazione comunale in più di una occasione in questi anni. Abbiamo sempre prospettato le problematiche che sarebbero nate dalla costruzione di un nuovo ospedale, che ritenevamo utile, ma in un’area che ritenevamo sbagliata.

« La scelta di ubicare il nuovo ospedale a S. Filippo - aggiunge Favilla - era ritenuta sbagliata dall’intero consiglio comunale e dalla stragrande maggioranza dei cittadini: l’area scelta è molto ristretta; circondata da strade, stabilimenti industriali, commerciali e abitazioni e non consente alcuna possibilità di futura espansione; in zona soggetta ad allagamenti e non servita in modo adeguato da strade e servizi».

Per ripercorre brevemente il percorso del Comune: successivamente alle elezioni del 2007, dopo un voto espresso all’unanimità dal consiglio comunale, l’amministrazione comunale aveva richiesto la revisione dell’accordo di programma già siglato dagli Enti, proponendo la soluzione alternativa di localizzare il nuovo monoblocco nei terreni di proprietà comunale posti a Nord dell’ospedale del Campo di Marte.

«Questo avrebbe permesso un risparmio di costi – sottolinea il sindaco – che oggi abbiamo appreso essere ancora lievitati a danno della collettività, una maggiore funzionalità, più adeguata accessibilità viaria e immediato raccordo con gli attuali padiglioni ospedalieri. La Regione ha comunque deciso di procedere sulla via intrapresa e a cosa fatte, veniamo a sapere che i nuovi parcheggi a servizio della struttura sarebbero a pagamento e graverebbero sulle spalle dei lucchesi, decisione questa molto discutibile, e si viene poi a chiede al Comune di espropriare dei terreni per realizzare un ulteriore parcheggio pubblico nelle vicinanze. Sinceramente sono sconcertato e soprattutto trovo difficile percorre questa soluzione».

Sul problema dei parcheggi, in particolare per i dipendenti, intervengono anche i sindacati di categoria.

«Il personale deve avere un’area di sosta riservata e gratuita - dice Pietro Casciani, della Uil - anche su questo punto finora è mancato il confronto con l’azienda».

Luciano Cotrozzi, della Cisl, afferma: «E’ impensabile che i dipendenti paghino la sosta, l’Asl provveda a risolvere questo problema, magari con una convenzione con il concessionario».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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