Italia
Non aveva le licenze sequestrata sala da ballo
Messi i sigilli ad Altopascio al locale “Mille e una notte” lungo la via Bientinese La Siae sostiene che al 39% dei clienti non era stato dato lo scontrino fiscale
ALTOPASCIO
Sequestrata perché priva delle necessarie licenze la sala da ballo “Mille e una notte” del complesso dell'H24. A intervenire in via Bientinese carabinieri, vigili del fuoco, Siae e gli agenti del comando della polizia municipale. Il provvedimento è stato convalidato dal gip Silvestri.
«Abbiamo svolto numerose indagini – dice il comandante della polizia municipale Domenico Gatto – prima di fare i dovuti controlli al locale, quindi c’è stato l’intervento per verificare se c’erano irregolarità. Abbiamo chiesto di poter visionare le licenze, ma il gestore non ha potuto mostrarcele, dato che non le aveva mai avute, poiché che il comune di Altopascio aveva dato uno “stop” alla sala da ballo dal momento che presentava diverse problematiche dal punto di vista della sicurezza. Infatti abbiamo riscontrato che all'interno del locale le due uscite di sicurezza non erano adeguatamente segnalate e oltretutto erano semi bloccate dall'esterno: la prima dalle macchine parcheggiate nel piazzale, la seconda, sul retro, da una pila di legna accatastata. Per cui non abbiamo potuto far altro che constatare i fatti e sequestrare il locale, imputando anche il reato di “apertura abusiva di locale per intrattenimento” previsto dall'articolo 681 del codice penale».
«Inoltre come Siae – dice il responsabile della sede di Lucca Ezio Guelfi – abbiamo riscontrato alcune irregolarità anche dal punto di vista fiscale, dato che al 39% dei presenti totali, circa 150, non era stato rilasciato lo scontrino fiscale in merito al pagamento dell'ingresso. In più abbiamo fatto anche un rapido controllo al bar dell'H24 e abbiamo riscontrato anche un'irregolarità sul pagamento dei diritti d'autore sulla musica che veniva diffusa nel locale».
«Ovviamente – riprende la parola il comandante Gatto – se i gestori del locale hanno l'intenzione di rimettersi in regola e di riuscire ad avere tutte le licenze necessarie per l'apertura di un locale di questo genere, sono liberissimi di farlo, anzi, sarebbe una cosa anche da un certo punto di vista gradita, dato che la sala da ballo “Mille e una notte” era diventata in breve tempo una sorta di punto di ritrovo per tutte quelle persone che avevano voglia di ballare e di ascoltare un po' di buona musica dal vivo».
Era il 6 gennaio di quest'anno quando la sala da ballo “Mille e una notte” ha inaugurato l'attività e centinaia di persone decisero di parteciparvi, solo che arrivato il momento di andar via, molti (i proprietari di 30 macchine) trovarono le ruote a tranciate ad opera di un individuo che compì aveva voluto vendicarsi dei gestori del locale per non essere stato assunto come posteggiatore. Questo episodio non ha impedito ai gestori di continuare la loro attività offrendo ai clienti un servizio più che buono, ospitando nella sala da ballo gruppi ed orchestre di fama nazionale.
Tutto sembrava filare liscio, gli inconvenienti lasciati alle spalle e l'attività che diventa un punto di ritrovo specialmente il mercoledì sera. Poi il sequestro.
L’avvocato dei gestori (come diciamo a fianco) ha presentato istanza di dissequestro del locale.
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