Sicurezza
Villa San Pio si rifà il look, albergo ok da primavera
BAGNI DI LUCCA Sono in via di ultimazione i lavori di ripristino che permetteranno di riaprire l'albergo "Villa S. Pio X", rimasto chiuso dal 2007, da quando le suore "Figlie di Nostra Signora del...
BAGNI DI LUCCA
Sono in via di ultimazione i lavori di ripristino che permetteranno di riaprire l'albergo "Villa S. Pio X", rimasto chiuso dal 2007, da quando le suore "Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore", che lo avevano sempre gestito, furono destinate ad altro luogo.
La struttura, che verrà riaperta nella prossima primavera, si trova proprio nel centro della zona termale a poca distanza dagli Stabilimenti Jean Warraud. Ferdinando Palmiero, detto Nando, insieme alla moglie Daniela Leseanu e ai figli, si dicono ben felici di riaprire questo antico albergo che consta di ben 30 camere per 40 posti letto, ed è loro ferma convinzione di voler conservare l'ambiente in modo familiare e molto ospitale, destinandolo a gruppi o a famiglie, così come hanno richiesto agli operatori turistici o via internet.
Il nuovo gestore, già proprietario di un attività ad Altopascio , vuole puntare molto anche sulla gastronomia, con un ristorante aperto a tutti in modo da non far rimpiangere la sana cucina della passata gestione. Per questo motivo Nando, vuole far conoscere sia i piatti della tradizione toscana che campana, rielaborandoli in chiave moderna, inoltre sta allestendo il forno per la pizza dietetica alla napoletana, senza lievito e con 36 ore di lievitazione naturale, e per il ristorante ha in mente un nome "La locanda da Pio".
«Abbiamo dovuto ripulire sia l'interno che l'esterno – dice Ferdinando – Con molta cura perché 5 anni di chiusura avevano già lasciato il segno, per cui abbiamo provveduto a ripulire ed imbiancare le 42 stanze dell'edificio, abbiamo verificato quale arredamento si poteva riutilizzare e cosa serviva di nuovo, abbiamo dotato l'Albergo di telefoni, Adsl e di tv room. La scoperta più interessante è stata quella di uno storico camino del '500 e della Biblioteca, che vogliamo rimettere in sesto. Inoltre con la mia famiglia abbiamo ripulito tutto il giardino esterno, compreso il vecchio roseto e la grande vasca rotonda».
L’uomo ricorda le “chicche” presenti nella dimora: «Abbiamo riportato alla luce le belle panchine in pietra del '700 e ripulito il percorso naturalistico dotato di ben 14 passaggi della Via Crucis, insieme alla Cappellina privata. Dobbiamo finire gli ultimi allestimenti e poi siamo pronti ad aprire, conclude il nuovo gestore, in questo modo siamo convinti che sia noi sia le suore rimarranno soddisfatte del nostro lavoro, infatti cercavano una famiglia disposta a lavorare e a mantenerlo secondo le loro richieste, con il vincolo verbale che passati due anni potremmo anche rilevarlo».
Rossana Federighi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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