Sicurezza
Rubano 50mila euro di telefonini
Ladri in azione al negozio Vodafone one di viale Puccini: spariti oltre 60 modelli di nuova generazione
LUCCA Ladri professionisti hanno svuotato il negozio Vodafone One in viale Puccini 151 a Sant'Anna, fuggendo con oltre 60 telefonini di ultimissima generazione per un valore che si aggira sui cinquantamila euro. Il colpo è stato messo a segno alle tre del mattino di lunedì. I malviventi con precisione cronometrica hanno forzato la porta a vetri di ingresso del negozio facendo scattare l'allarme collegato alla Vigilanza. Dimostrando calma e sangue freddo si sono diretti alle vetrinette blindate dove erano custodite le ultime generazione della telefonia che si aprono con una particolare carta magnetica.
Dimostrando di conoscere molto bene il funzionamento di questi sistemi di sicurezza, utilizzando dei ferretti particolari e piazzandoli in punti ben precisi della cornice della vetrinetta sono riusciti a fare scattare il sistema di apertura svuotando oltre trenta vetrinette nel giro di pochissimi minuti. Infilati i telefonini in alcune borse i malviventi sono fuggiti riuscendo a fare perdere le proprie tracce. Poco dopo sul posto è arrivata un'auto della vigilanza, macchine dei carabinieri del comando del Cortile degli Svizzeri e alcune volanti della polizia, oltre agli uomini della squadra scientifica, che hanno lavorato alla ricerca di eventuali tracce. Intanto i ladri avevano guadagnato la fuga riuscendo a far perdere le proprie tracce.
«Un furto come questo – dice la titolare Vanessa Baudrocco – ci mette in ginocchio. Hanno rubato le marche più importanti ed inoltre non siamo coperti da assicurazione. Intorno alle due del mattino – racconta la titolare – mi trovavo di fronte al negozio perché stavo partendo per una vacanza ai caraibi. Ho saputo del furto solo nella tarda mattina quando mi trovavo già a Roma e sono subito rientrata a Lucca rinunciando alle vacanze programmate da tempo. Per prima cosa abbiamo comunicato alla Vodafone tutti i numeri di matricola dei cellulari rubati, che sono stati bloccati immediatamente e pertanto sono inservibili ». Quasi sicuramente, però, ad agire sono stati ladri che mettono a segno i furti su commissione: i telefonini vengono poi spediti all'estero dove – a seguito di un particolare procedimento – tornano a funzionare regolarmente. Domenico Tani ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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