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Rapina silenziosa alla Cassa di risparmio

Rapina silenziosa alla Cassa di risparmio

Fermi tutti questa è una rapina». E di solito, pronunciando questa frase, il malvivente di turno sfoderava un'arma (quasi sempre una pistola) di fronte alla quale tutti ammutolivano per la paura. I...

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Fermi tutti questa è una rapina». E di solito, pronunciando questa frase, il malvivente di turno sfoderava un'arma (quasi sempre una pistola) di fronte alla quale tutti ammutolivano per la paura. I criminali di oggi hanno perso il gusto dello spettacolo, tanto che oggi le rapine le fanno senza armi (per fortuna ndr), senza passamontagna e per di più senza pronunciare alcuna frase a effetto. Un esempio dei mutati costumi criminali, lo si è avuto ieri mattina nella filiale della Cassa di risparmio di Lucca, a Ponte a Moriano, in via Volpi. Intorno alle 11,30 due uomini a volto scoperto sono entrati in banca, e mentre il primo sorvegliava la porta il secondo è passato dietro ai clienti in coda, ha superato il bancone e – senza dire una parola – si è introdotto sul retro degli sportelli, scansando gli impiegati increduli ed arraffando i soldi in contanti che ha trovato (circa 10 mila euro). «Non sappiamo neppure di che nazionalità fossero – commenta un’impiegato – Hanno detto si e no due parole».

La rapina silenziosa, si è consumata in meno di cinque minuti e praticamente senza creare panico tra le dieci persone presenti nell’istituto in quel momento. I due uomini – sulla quarantina quasi sicuramente italiani – sono stati ripresi dalle telecamere della banca ma difficilmente verranno individuati. Si sono allontanati senza dare nell’occhio, probabilmente in macchina, e senza neppure una partenza con sgommata.

Gianni Parrini

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