Proteste
Consumi e spese ridotte nelle case eco-energetiche
Presentate in municipio le domande per poter ottenere gli incentivi su tre villette da realizzare con le norme di edilizia sostenibile a Lammari
Capannori sempre più terra di edilizia sostenibile. Dopo le case ecologiche di Marlia, costruite da Comune, Erp e Regione Toscana, anche i privati cominciano a realizzare edifici secondo criteri “verdi” incentrati sul risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale.
Un aiuto considerevole a ciò che ci circonda (l’ambiente appunto) e un non indifferente risparmio economico.
Nei giorni scorsi sono state presentate in Comune le prime domande per ottenere l’incentivo in base alle nuove norme sull’edilizia sostenibile che sono state approvate dal consiglio comunale.
Riguardano tre villette “ecologiche”che sorgeranno in via delle Ville nella frazione di Lammari.
Se verranno rispettati tutti i criteri, in seguito all’espletamento delle pratiche burocratiche e delle verifiche necessarie, il costruttore otterrà una riduzione del 30% sul costo degli oneri di urbanizzazione, che corrisponde ad alcune migliaia di euro.
«Il nostro obiettivo è quello di rendere Capannori un territorio sempre più sostenibile dal punto di vista ambientale, migliorando la qualità di vita della popolazione – afferma l’assessore all’urbanistica, Claudio Ghilardi -. E’ per questo che l’amministrazione comunale incentiva la costruzione o il recupero di abitazioni che rispecchiano i principi di compatibilità ambientale, ecoefficienza energetica, comfort abitativo e salvaguardia della salute dei cittadini.
«Da parte della popolazione c’è una crescente attenzione a queste tematiche, come dimostrano queste tre prime domande che ci sono pervenute. Contestualmente abbiamo avviato un monitoraggio degli effetti di questo regolamento; una volta che lo studio sarà completato valuteremo l’opportunità di effettuare alcune modifiche, che saranno concertate coi cittadini e i professionisti» conclude l’assessore Ghilardi.
L’entità effettiva della riduzione sul costo degli oneri di urbanizzazione sarà determinata in base a un “indice di sostenibilità” calcolato secondo una serie di parametri che prendono in considerazione vari aspetti contenuti in quattro aree di valutazione: la qualità ambientale esterna, il consumo di risorse, i carichi ambientali e la qualità dell’ambiente interno
. Una particolare rilevanza viene attribuita ai consumi energetici, all’isolamento acustico, all’energia elettrica da fonti rinnovabili, al tipo di materiali utilizzati o riutilizzati.
Alternativamente allo “sconto” sugli oneri di urbanizzazione è possibile ottenere un incremento fino al 9 per cento della superficie utile.
Le norme, che recepiscono le linee guida che sono state dettate da parte della Regione Toscana, prevedono vantaggi non solo per coloro che realizzano nuove costruzioni, ma anche per chi ristruttura edifici già esistenti.
Viene infatti applicato un criterio premiante che consente l'ottenimento di sconti differenziati per gli interventi di migliore qualità.
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