Sicurezza
Condannato a 5 anni per la cessione della droga mortale al ragazzo di Molazzana
Concluso con il rito abbreviato il processo a carico del pusher accusato di aver ceduto l’ectasy che una ragazza consegnò a Francesco Botti a Milano nella notte di Halloween del 2010
Il giovane che spacciò la droga letale a Francesco Botti, 17 anni di Molazzana, morto a Milano durante la festa di Halloween del 2010, è stato condannato con rito abbreviato a 5 anni e 4 mesi di reclusione. La giovane di 21 anni che fece da tramite, consegnando la dose al ragazzo, ha patteggiato una pena di 2 anni e 4 mesi, anche per il reato di concorso in omicidio colposo come conseguenza della cessione di stupefacenti. Stando alle indagini il ragazzo era arrivato a Milano con alcuni amici più grandi di lui, per trascorrere la nottata di Halloween. Lo sballo lo aveva procurato una ragazza che si era messa in contatto con Marco Cristini, un pusher che vendeva ecstasy in Porta Genova a Milano. Per 120 euro aveva acquistato tre grammi di ecstasy. Lo spacciatore venne arrestato lo scorso 15 maggio, accusato di spaccio e concorso in omicidio colposo come conseguenza di altro reato.
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