Italia
Travolge scooter e carabinieri e muore
Pensionato sbanda sulla Pesciatina forse per un malore: feriti la moglie e la figlia, due militari e il conducente della moto
LUCCA
E’ sbandato, è finito dapprima contro uno scooterone e poi ha terminato la sua corsa finendo addosso a un’auto dei carabinieri: è morto così, poco dopo le 12 in via Pesciatina a Lunata, un pensionato di 78 anni di Segromigno in Monte. La vittima è Cataldo Natale Morgione, originario della Calabria e da molto tempo residente nella Piana.
Nell’incidente sono rimaste ferite altre cinque persone: la moglie (ricoverata a Pisa) e la figlia della vittima, due carabinieri e il conducente dello scooter. Il traffico è rimasto bloccato a lungo e solo intorno alle 14 è ripreso con regolarità.
L’anziano automobilista era alla guida della sua Chevrolet Matiz e stava procedendo in direzione di Pescia. A bordo anche la moglie e la figlia disabile. Forse colto da malore, ha perso il controllo e dopo aver evitato l’impatto con un'auto, ha preso in pieno un motociclista per poi andarsi a schiantare contro l'auto dei carabinieri della stazione di Capannori in servizio di controllo sul territorio.
L'impatto dell'utilitaria con l'auto dei carabinieri è stato violento, tanto che l'airbag anteriore lato passeggero è esploso investendo in pieno la moglie.
Le condizioni dell'anziano sono subito apparse gravissime e nonostante tutti i tentativi da parte del medico e del personale paramedico è spirato poco dopo.
Il magistrato di turno ha provveduto ad autorizzare la rimozione del cadavere che con un carro funebre è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale di Lucca.
Tra i feriti, la più grave è apparsa la moglie del pensionato che i medici hanno preferito trasferire con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale di Cisanello a Pisa.
Il tratto di strada è stato trasformato in un ospedale da campo per prestare i primi soccorsi anche agli altri quattro feriti, che non hanno riportato gravi lesioni. Inizialmente c'è stata un po' di apprensione per il motociclista, ma il quadro clinico è poi migliorato.
La ragazza e i due carabinieri hanno riportato una serie di ferite, ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Lo schianto e l'accartocciarsi delle lamiere ha richiamato numerose persone che abitano lungo la strada e subito sono stati allertati i mezzi di soccorso.
Dalla centrale operativa del 118 sono state inviate alcune autoambulanze, l'auto medica e successivamente è stato richiesto l'intervento dell’elicottero Pegaso.
Inoltre sono arrivati i vigili del fuoco per mettere in sicurezza i mezzi incidentati e diverse pattuglie dei carabinieri, arrivate dal comando di Cortile degli Svizzeri e il comandante della stazione di Capannori, Antonio Fasiello per rendersi conto delle condizioni dei due militari rimasti feriti.
La polizia municipale di Capannori arrivata con alcune pattuglie ha provveduto a chiudere la strada al traffico per permettere ai soccorritori di operare in sicurezza.
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