Finanza
Pdl, ricorso contro il congresso
Scoppia a Pietrasanta la guerta delle tessere: chiesti chiarimenti ai probiviri del partito
LUCCA
La guerra parte da Pietrasanta. Tre consiglieri comunali e un iscritto che, con un ricorso formale, chiedono ai probiviri del partito di verificare l’iscrizione al partito di tutte le persone che hanno votato al congresso provinciale del Pdl, a Viareggio. Quello dal quale è uscito il nuovo direttivo del Pdl, con a capo Giovanni Santini, consigliere regionale.
L’idea è di chiedere l’annullamento del voto, se risultassero irregolarità nei tesseramenti. Anche se il bersaglio reale di questa campagna è Paola Brizzolari, pidiellina in rotta di collisione con l’ex sindaco Massimo Mallegni che alle ultime comunali - quelle del centrodestra - ha presentato una lista civica in diretta concorrenza con il candidato del Pdl.
A presentare l’esposto ai probiviri del partito, il 18 febbraio, sono stati i consiglieri comunali del Pdl a Pietrasanta Alberto Giovannetti (che è anche coordinatore comunale ), Adamo Bernardi, Andrea Cosci ed Enrico Cosci, iscritto al partito sempre a Pietrasanta. Secondo questi piediellini, Gabriele Marchetti, Paola Brizzolari e Alessandro Alessandrini avrebbero fatto parte del Pdl fino al caos delle elezioni comunali del 2010. Poi, però, i tre esponenti – scrivono i firmatari del ricorso - entrano in contrasto con il partito, tanto da presentarsi alle comunali di Pietrasanta con una lista civica denominata «Insieme a voi». Questa lista, secondo i ricorrenti, ha creato non pochi problemi, drenando voti alla coalizione del centrodestra (il candidato sindaco era Daniele Spina) che - secondo Giovannetti - «avrebbero permesso alla coalizione d centrodestra di mantenere la guida di Pietrasanta».
Dopo quelle vicende - ricostruisce il ricorso - il coordinamento regionale del Pdl «non affiliava i deferiti». Il documento firmato dal coordinatore regionale Massimo Parisi e dal vicecoordinatore onorevole Riccardo Migliori recitava: «La direzione ha definitivamente preso la decisione di non affiliare i signori Marchi, Alessandrini, Marchetti, Brizzolari. La decisione è stata resa necessaria alla luce dei comportamenti contrari allo statuto».
Non a caso, nelle liste di iscritti presentate dal coordinatore provinciale al coordinatore di Pietrasanta i nomi dei tre non c’erano. Però i tre esponenti al congresso provinciale votano e Paola Brizzolari addirittura viene eletta. Quello che è accaduto secondo i firmatari del ricorso è inspiegabile. Perciò Giovannetti e gli altri chiedono ai probiviri del partito di espellere il trio che si era presentato alle comunali con una propria lista e di annullare l’elezione di Paola Brizzolari. In realtà, la richiesta è anche più ampia. Nel ricorso, infatti, si chiede ai probiviri di «dichiarare nulla l’elezione del coordinamento provinciale di Lucca e dei lavori congressuali per le gravi violazioni elencate».
Il problema - evidenziano Giovannetti, Bernardi e Cosci - è che «nella lista degli iscritti al Pdl di Pietrasanta, in nostro possesso, non risultavano iscritti al partito (alla vigilia del congresso) alcune persone e in particolare Paola Brizzolati. Visto che il comitato elettorale del congresso ha avuto la comunicazione dagli organi nazionali di inserimento nella lista di queste persone, ci chiediamo come sia stato possibile il loro tesseramento. Tanto più che il loro reinserimento doveva essere valutato attentamente, avendo contribuito la loro lista a farci perdere le elezioni». Al riguardo Giovannetti e gli altri ribadiscono che si sarebbero aspettati di essere consultati per un parere o per eventuali controdeduzioni sulla riammissione di persone considerate fuori dal partito.Perciò ora attendono spiegazioni dai probiviri, precisando che «non chiederemo annullamento del congresso provinciale se viene fatta chiarezza sulla vicenda illustrata nel ricorso. Ricorso che non coinvolge il coordinatore provinciale, Giovanni Santini, nel quale nutriamo la massima stima, avendo posto le basi per la riorganizzazione del partito a livello provinciale». In particolare alla vigilia di appuntamenti elettorali importanti, come quello di Lucca, Forte dei Marmi e Camaiore.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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