Il Tirreno

Lucca

Nuovi alloggi popolari a Capannori

di Arianna Bottari
Nuovi alloggi popolari a Capannori

Erp e Comune recuperano la Casa del Cinese a S. Ginese di Compito, verso il raddoppio dell’immobile di Santa Margherita

4 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI

Nuovo incontro in settimana tra i tecnici di Erp e quelli del Comune di Capannori per la ristrutturazione e la creazione di quattro-sei alloggi popolari. Il primo intervento dovrebbe riguardare il consolidamento dei muri perimetrali dello storico edificio di S. Ginese di Compito, ma prima c'è da risolvere il problema dei vincoli imposti dalla Soprintendenza.

L'intervento avrà un costo superiore ai 700mila euro previsti e dovrebbe partire entro la fine dell'anno, anche se molto dipenderà proprio dai vincoli.

A dare l'annuncio del tavolo tecnico, il presidente di Erp Francesco Franceschini, che torna a sottolineare l'importanza del recupero della Casa del Cinese, l'edificio nel centro di S. Ginese di Compito della cui ristrutturazione si parla ormai da anni.

A rendere le operazione difficili, i molti vincoli (paesaggistici e architettonici) al quale lo stabile è sottoposto, tanto che la Soprintendenza ha già in passato richiesto delle modifiche al progetto preliminare preparato dagli architetti incaricati dai due enti.

Solo una volta che la Soprintendenza avrà dato il via libera al progetto, il Comune di Capannori sarà in grado di procedere con le pratiche di esproprio.

«Stiamo lavorando con grande attenzione a questo piano di recupero - spiega Franceschini - che consideriamo prioritario. Sappiamo che dovremmo partire con il consolidamento delle mura perimetrali, che sono state messe a dura prova dall'incuria e dal tempo. Da lì, procederemo con tutto il resto, con l'obiettivo di ricavare dai quattro ai sei appartamenti da mettere a disposizione delle famiglie bisognose del Capannorese. Gli alloggi saranno di particolare qualità, sottolinea il presidente dell'Erp.

Non è ancora chiaro quando i lavori potranno avere inizio. Erp spera di poter aprire presto il cantiere : «Auspichiamo nell'autunno del 2012 o, al più tardi, agli inizi del 2013. L'intervento è stato inserito dal Comune nel piano triennale dei lavori pubblici. Il costo totale supererà, con ogni probabilità, i 700mila euro inizialmente stanziati».

Erp ha inoltre appena terminato un altro intervento nel Comune di Capannori: il recupero del piano terra dell'ex frantoio di Vorno.

«Questo progetto ci ha impegnato moltissimi - commenta Franceschini - Abbiamo fatto un notevole lavoro di recupero del piano terra (al primo si trovano alcuni alloggi di edilizia agevolata), che verrà adibito a spazio culturale, espositivo, musicale. Si tratta di un intervento al quale teniamo molto, di grande riqualificazione».

Infine, Erp sarà a breve impegnata nella riorganizzazione delle aree di propria competenza, anche a Capannori. Questo si potrebbe tradurre nel potenziamento del cosiddetto blocco di S. Margherita. Nella frazione capannorese (in via dello Scatena), Erp sta realizzando nove alloggi popolari ecologici con struttura portate antisismica in legno e alimentati da pannelli solari. In linea con gli ultimi progetti realizzati a Capannori (come le case popolari di Marlia), anche questi saranno costruiti secondo i dettami dell'architettura ecosostenibile e saranno destinati a consumare meno di un quarto delle comuni case italiane. Proprio questo complesso potrebbe dunque presto essere raddoppiato, con la realizzazione di un edificio gemello, a poche decine di metri di distanza.

«In un momento contraddistinto da una crisi economica che sta colpendo duramente il nostro paese, l'emergenza abitativa diventa un problema sempre più pressante - dice Franceschini - Nonostante le scarse risorse a disposizione, Erp sta cercando di andare incontro alle esigenze dei Comuni, proprio come sta accadendo a Capannori».

Sono 261 gli alloggi Erp a Capannori, distribuiti in dodici frazioni del territorio, che ospitano un totale di 691 cittadini capannoresi (l'1,5% della popolazione totale).

Gli insediamenti più consistenti sono a Capannori (58 alloggi), Segromigno in Piano (42), Segromigno in Monte (39), Tassignano (30), Marlia (28), Lunata (18), Colle di Compito (15), Lammari e Lappato (12).

Gli ultimi realizzati in ordine di tempo sono le abitazioni ecologiche di Marlia, inaugurate nel 2010.

Negli ultimi anni, sono inoltre aumentate in maniera considerevole le domande per i contributi in conto affitto. Nel 2011 i nuovi nuclei familiari che hanno presentato domanda per ricevere il sostegno sono stati 114 (a fronte di 364 domande totali) contro le 318 domande totali del 2010 e le 307 del 2009.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web