La manifestazione
Due uomini in manette per una rapina da 80 euro
ALTOPASCIO Uno si è finto cliente per avvicinare la prostituta senza insospettirla. L’altro è apparso dal buio con una pistola in pugno per rapinare la lucciola strappandole la borsa con 80 euro....
ALTOPASCIO
Uno si è finto cliente per avvicinare la prostituta senza insospettirla. L’altro è apparso dal buio con una pistola in pugno per rapinare la lucciola strappandole la borsa con 80 euro. Accusati di rapina aggravata in concorso sono stati arrestati dalla polizia i presunti protagonisti dell’episodio avvenuto la notte del 15 gennaio in via Tortora a Montecatini ai danni di una brasiliana di 49 anni residente ad Altopascio. In carcere Christian Veneroso, 26 anni, residente a Montecatini e Simone Simi, 36 anni, residente a Buggiano, ma di fatto domiciliato nella Piana lucchese. Nel film della rapina il ruolo di Veneroso, considerato il leader, era quello del cliente, mentre Simi aveva interpretato il rapinatore. Intorno alle 1,30 della notte tra domenica 15 e lunedì 16 gennaio secondo l’accusa Veneroso raggiunge a piedi la prostituta brasiliana ferma in via Marruota. Contrattano la prestazione e poi salgono sulla Yaris della donna per andare nella sua abitazione in via Tortora. iunti nei pressi della casa la lucciola spegne il motore e scende dall’auto. A quel punto dall’ombra salta fuori Simi che, minaccia la sudamericana.
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