Proteste
No di pm e gip al dissequestro dei soldi
LUCCA L’architetto Antonio Luca Ruggi non rientrerà in possesso dei soldi (30mila euro) ritenuti per l’accusa l’equivalente del prezzo del delitto di corruzione relativamente all’inchiesta sul...
LUCCA
L’architetto Antonio Luca Ruggi non rientrerà in possesso dei soldi (30mila euro) ritenuti per l’accusa l’equivalente del prezzo del delitto di corruzione relativamente all’inchiesta sul mattone. Il pm Fabio Origlio e il gip Simone Silvestri hanno respinto l’istanza presentata dal legale del professionista, l’avvocato Maurizio Campo(in foto), sulla base delle decisioni della Cassazione in materia di misure cautelari personali. Pm e gip hanno motivato la loro decisione con il pronunciamento della Suprema Corte, in materia di misure cautelari reali disposte nello stesso procedimento contro Valore spa, che conferma la sussistenza del «fumus commissi delicti». Il legale ricorrerà al tribunale Riesame (udienza fissata il 7 marzo).
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