Il dolore
L’intervento killer costa al difensore la denuncia per lesioni personali
Accade a Nozzano durante una partita di calcio amatoriale e l’attaccante colpito con due pugni al volto si fa medicare in ospedale e sporge denuncia in questura
Al rude difensore di una squadra amatoriale l’intervento killer sull’attaccante costa una denuncia penale con l’accusa di lesioni personali. Nei guai finisce un operaio di 23 residente a Lucca e attualmente trasferitosi a Firenze per lavoro. Agli inizi della scorsa estate l’operaio partecipa a un incontro di calcio tra due compagni amatoriali che si tiene sul campo di calcio di Nozzano. La partita fila liscia fino a quando, dopo una serie ripetuta di contatti fisici non proprio ortodossi tra il 23enne arcigno difensore e un attaccante avversario i due entrano in contrasto tentando entrambi di colpire un pallone crossato in area di rigore. L’operaio, dopo il contrasto, si avventa sull’ avversario, un quarantenne di S. Anna, spingendolo con foga e poi assestandogli due pugni al volto. L’ arbitro ed i compagni di gioco soccorrono quest’ ultimo che si accascia a terra perdendo sangue dall’ orecchio e chiamano un’ ambulanza del 118 che trasporta il ferito all’ospedale. Qui i medici gli suturano la ferita all’ orecchio, gli diagnosticano un trauma al padiglione auricolare colpito e lo dimettono con una decina di giorni di prognosi. Il quarantenne sporge querela in questura corredandola della certificazione sanitaria. La squadra mobile ascolta i testimoni, acquisisce il referto di campo dell’arbitro e denuncia il bellicoso calciatore per lesioni personali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
