Sicurezza
Indigente, ma al volante di una Porsche
Le Fiamme Gialle scoprono 62 finti poveri in Lucchesia. Accertati danni erariali per 6 milioni provocati da enti pubblici
LUCCA
Sessantadue finti poveri su 170 persone controllate in Lucchesia. Con il caso limite di una famiglia che vive in una casa popolare attestando uno stato di assoluta indigenza, ma che può permettersi di tenere parcheggiata in garage una Porsche. Per le Fiamme Gialle la caccia agli evasori e ai beneficiari di esenzioni, agevolazioni e sostegni finanziari da parte di enti pubblici è soltanto agli inizi. E la lotta ai «furbetti» non si limita alle persone fisiche: aziende, titolari di partite Iva ed enti pubblici sono nel mirino. Nel 2011 nel settore della spesa pubblica i finanzieri hanno effettuato 11 accertamenti eseguiti su delega della Corte dei Conti che hanno permesso di ricostruire danni erariali per oltre 6 milioni di euro. Danni provocati da episodi di illecita gestione di denaro e attribuibili a dipendenti infedeli di enti pubblici ed enti locali. In particolare si tratta di un dipendente di un comune lucchese per un mancato versamento Ici su un immobile, di una cooperativa che prestava servizio per l’Asl e di una società in house della Versilia sulla gestione dei rifiuti.
Falsi poveri. Nel 2011 sono stati 170 i controlli in Lucchesia nei confronti di beneficiari di contributi o di esenzioni e agevolazioni per spese d’affitto delle famiglie indigenti, borse di studio, rette per alloggi di edilizia popolare, mense scolastiche e libri di testo, maternità e soprattutto ticket sanitari. Quasi un terzo dei controllati hanno dichiarato il falso attestando di possedere redditi inferiori a quelli effettivi o hanno omesso di autocertificare il possesso di fabbricati, terreni, conti correnti e titoli inducendo in errore comuni, Provincia, Regione, Asl e altri enti pubblici.
Lotta all’evasione. L’anno scorso le Fiamme Gialle - dirette dal colonnello Gabriele Failla - hanno scoperto 37 evasori totali (soggetti che non hanno mai presentato la dichiarazione dei redditi). Il 49% sono versiliesi, il 46% residenti a Lucca e nella Piana e il 5% in Media Valle e Garfagnana. Il maggior numero di evasori scoperti opera nel settore edile (35%). In totale hanno occultato all’Erario redditi per 38 milioni ed evaso 6 milioni di Iva. Nel corso del 2011 sono stati oltre 700 i controlli fiscali e 205 le verifiche nei confronti di società, imprese e autonomi. Gli evasori paratotali, quelli che in alcuni anni hanno omesso di presentare le dichiarazioni fiscali obbligatorie, sono stati 19 e hanno occultato 22 milioni di euro (4 milioni e mezzo di Iva evasa). A livello provinciale sono emersi oltre 80 milioni di redditi non dichiarati al fisco e Iva evasa per 29 milioni.
Scontrini. 7000 controlli su scontrini, ricevute, fatture. Il 16% delle attività commerciali controllate non aveva emesso ricevuta o scontrino fiscale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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