Sicurezza
Digitale terrestre, al buio alcune zone della Valle
Problemi per la ricezione del segnale a Bagni di Lucca e in Alta Garfagnana Il presidente Uncem Giurlani: «Entro marzo interventi di Mediaset e La7»
CASTELNUOVO
A quattro mesi di distanza, si segnalano ancora problemi per il digitale terreste in Garfagnana e Valle del Serchio. Nonostante tutti i comuni abbiano la copertura del segnale, alcune zone registrano difficoltà nella ricezione dei canali, in particolare Mediaset e La7, e dei nuovi lanciati sul digitale dalla Rai. Problemi a Bagni di Lucca, nei comuni di Fosciandora, Minucciano e Giuncugnano. Entro un mese, dovrebbe normalizzarsi la situazione, almeno per Mediaset e La7, ma in alcune zone la soluzione consigliata dai tecnici è di dotarsi di un impianto satellitare.
Non ci sono però zone d’ombra e Uncem Toscana non ha effettuato nessuna richiesta al Ministero per installare nuovi ripetitori nei comuni della Garfagnana: «Procedura che abbiamo attivato per circa 40 comuni in Toscana – spiega il presidente Oreste Giurlani – in Garfagnana e Valle del Serchio siamo a conoscenza di alcune situazioni difficili, ma non una totale assenza del segnale. Quasi tutti i problemi neonatali sono stati comunque superati». Per le emittenti locali l’ostacolo maggiore è rappresentato dall’investimento per i nuovi impianti, ma la televisione locale per eccellenza della Garfagnana, Noi Tv, risolti i problemi burocratici, copre tutta la zona. Diverso il discorso per le emittenti nazionali.
«Abbiamo segnalazioni da Bagni di Lucca, Fosciandora e da due comuni dell’Alta Garfagnana, Minucciano e Giuncugnano – prosegue Giurlani – ma alcuni problemi legati alla ricezione dei canali Mediaset e La7 saranno risolti entro la metà del mese di marzo. Infatti, queste due emittenti nazionali hanno avuto qualche problema in più rispetto alla Rai a causa del minor numero di tecnici da inviare sul territorio ed al cambiamento delle frequenze. A volte il segnale sparisce per giorni, succede persino in alcune zone di Firenze. Tra poche settimane dovrebbe essere tutto regolare».
In alcuni casi, sono i canali Rai a non essere ben ricevuti, ma riguarda i Mux, ovvero i pacchetti, che contengono la nuova offerta della tv di stato e non le tre reti “classiche”: «La Rai ha un contratto che la obbliga a coprire il 98% della popolazione toscana con il Mux 1 ovvero con Rai 1, Rai 2 e Rai 3 – spiega Giurlani, supportato dal suo staff Uncem – per gli altri l’obbligo di copertura si dimezza e visto l’ingente investimento, oltre 130 ripetitori in Toscana, la Rai proseguirà la diffusione del segnale con tempi medio-lunghi». Anche i tecnici confermano che lo switch-off è stato ben assorbito dal territorio e sono solo due le zone dove sono stati maggiori gli interventi: la frazione di Riana nel comune di Fosciandora ed alcune zone del comune di Giuncugnano.
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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