Il Tirreno

Lucca

Sicurezza dei canali, al via i lavori per 830mila euro

di Arianna Bottari
Sicurezza dei canali, al via i lavori per 830mila euro

Il Consorzio mette in pratica il piano di manutenzione I cittadini potranno segnalare gli interventi da realizzare

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SANTA MARGHERITA

Pronto il Piano di manutenzione ordinario del Consorzio di Bonifica Auser-Bientina. Per la Piana (e l’area del Comune di Bientina) sono stati stanziati 830mila euro, ai quali si aggiungeranno altre risorse per le criticità segnalate dai contribuenti. Grande attenzione ai canali e rii nei loro tratti montani (come il Rio Sana), sia sulle Pizzorne che sui Monti Pisani, ma anche a quelli che attraversano i centri abitati per assicurare un adeguato decoro urbano. Fondamentale l’apporto dei cittadini, che potranno segnalare dai prossimi giorni sul sito internet dell’ente o direttamente agli uffici gli interventi che ritengono indispensabili. In un momento di crisi, il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina aumenta gli investimenti per la messa in sicurezza e per la manutenzione ordinaria dei corsi d’acqua.

«È il vantaggio di amministrare le risorse rappresentate dal contributo», commentano il Presidente Ismaele Ridolfi e la direttrice Daniela Marini. Si apre in questi giorni una fase molto importante del Piano di manutenzione ordinaria, quella che occupa lo spazio di tempo tra l’adozione e l’approvazione del documento e che viene definita fase di ascolto. Nei prossimi giorni, infatti, i contribuenti potranno andare sul sito internet dell’ente o rivolgersi agli uffici per segnalare quelle criticità sulle quali ritengono che il Consorzio dovrebbe intervenire.

«È a questi interventi che riserveremo ulteriori risorse, visto che ogni anno arrivano centinaia di segnalazioni – prosegue Ridolfi – Partiamo con lavori per circa 830mila euro (250mila in amministrazione diretta, 588mila in appalto, ndr), poi a questi aggiungeremo altri fondi. Alla finE abbiamo una cifra molto importante». Quasi un milione di euro per un territorio molto esteso e molto delicato dal punto di vista idraulico. Su Lucca, per esempio, verranno spesi circa 500mila euro. «Continueremo con la messa in sicurezza oltre che con la manutenzione ordinaria (ovvero sfalci e pulizia) – dice ancora il presidente – L’intenzione è risalire con le squadre i corsi d’acqua fino alle sorgenti, così da individuare ogni problema.È in quei tratti, infatti, che spesso si creano intasamenti che poi provocano disastri più a valle. Lo faremo per esempio sul Rio Sana a Valgiano, per il quale abbiamo chiesto anche fondi regionali vista la particolare criticità, ma anche su altri corsi d’acqua della zona nord e della zona sud. Insomma, una vera e propria attività di prevenzione». Ci sono poi gli interventi ordinari, ma in alcuni casi lo sfalcio annuale raddoppierà.

«Lo faremo soprattutto dove i rii attraversano i centri abitati, per assicurare un adeguato decoro urbano – spiega la direttrice Marini – È il caso del Rio Leccio, del Rio Ralla. Significativi anche gli interventi attorno alle oasi naturalistiche, in collaborazione con i Comuni di Capannori e Bientina. Abbiamo inoltre introdotto la triennalizzazione dei lavori, non solo per razionalizzare il nostro lavoro, ma soprattutto per dare più sicurezza a tutte quelle aziende che lavorano con noi su appalto e che così saranno sicure di avere lavoro per tre anni», conclude Marini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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