Attenzione
Settecento associazioni al Villaggio solidale
Al Polo fiere di Sorbano aperto il salone dedicato al terzo settore, coinvolte oltre 18mila persone
LUCCA
Quasi 700 associazioni con oltre 18mila persone attive. Una rete enorme – senza cali di presenze né di entusiasmo - che conferma Lucca come una delle roccaforti del volontariato regionale, ponendola al secondo posto in Toscana dopo Firenze. Con questi numeri è partito ieri “Villaggio solidale”, il salone nazionale dedicato al terzo settore e organizzato per il secondo anno consecutivo al polo fieristico di Sorbano dal Centro nazionale del volontariato, che ha sede a Lucca. La rassegna, che durerà fino a domenica e vedrà la partecipazione, tra gli altri, dell'europarlamentare Silvia Costa, dell'attore Patrizio Roversi, del presidente del Censis Giuseppe De Rita e del sottosegretario Maria Cecilia Guerra, è stata inaugurata nel ricordo di Maria Eletta Martini, la madre del volontariato italiano, staffetta partigiana, parlamentare ed ex vicepresidente della Camera, scomparsa a fine dicembre.
Ed è grazie soprattutto a lei che la rete del terzo settore lucchese si è così radicata e ha continuato a crescere negli anni. Il Centro nazionale del volontariato stima una presenza totale di 677 associazioni, di cui oltre 200 – circa un terzo – nel solo capoluogo. Il settore predominante è quello sanitario con quasi 300 sodalizi, che si dedicano in buona parte alla raccolta del sangue e al trasporto sanitario: proprio per questo è il settore nel quale le associazioni stringono il maggior numero di convenzioni con enti pubblici. Ma consistente è anche la presenza nel sociale e nel campo socio sanitario, rispettivamente con 160 e 46 gruppi, che si occupano in prevalenza di assistenza agli anziani.
Numeroso, poi, il volontariato di protezione civile, cresciuto anche a causa del rischio sismico e alluvionale cui il territorio provinciale è soggetto: 44 le associazioni che si dedicano a questa attività. E la tradizione storico-culturale della città è difesa da 29 gruppi che promuovono la cultura e la valorizzazione dei beni culturali. Infine 29 associazioni sono impegnate nella difesa dell'ambiente e 20 nel volontariato internazionale, a dimostrazione che il mondo del terzo settore lucchese è storicamente aperto al sostegno nei confronti dei Paesi più poveri.
Pur non registrando spettacolari impennate – sottolineano gli organizzatori – il numero dei volontari non è in calo. Si tratta di numeri assai importanti che non consentono di valutare il mondo dei volontari come una realtà a parte rispetto al sistema società, ma piuttosto di una sua forma costitutiva.
Paola Taddeucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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