Italia
Parcheggio interrato da mille posti al nuovo ospedale
Per realizzare l’intervento accantonati 5,5 milioni Ma il nuovo direttore dell’Asl vuole rivedere il progetto
LUCCA
E’ previsto un parcheggio interrato a fianco del nuovo ospedale San Luca in costruzione a San Filippo. La decisione è contenuta in una delibera dell'Asl, la numero 822, di aggiornamento del quadro economico del nuovo ospedale, in cui si indica anche la cifra che sarà presumibilmente necessaria per l'opera: 5,5 milioni di euro.
Cifra che - sottolinea l'Asl - sarà fatta convergere sul relativo quadro economico al momento in cui sarà approvato il progetto esecutivo di questo nuovo intervento.
C'è ovviamente urgenza di realizzare l'opera, dal momento che i lavori per il monoblocco procedono speditamente, rispettando la tabella di marcia che prevede l'entrata in funzione del S. Luca tra la fine del 2013 e l'inizio del 2014, al punto che l'Asl ha dichiarato l'atto immediatamente esecutivo proprio per la necessità di contrarre al massimo i tempi tecnici.
Il parcheggio interrato dovrebbe essere su due piani e avere una capacità minima di mille posti e sarà affidato al concessionario. Fatto che lascia aperta l'ipotesi, sicuramente concreta, che la sosta sia a pagamento.
La delibera è stata approvata però dalla vecchia gestita aziendale, quando direttore generale dell’Asl 2 era Oreste Tavanti, sostituito a metà gennaio da Antonio D’Urso.
E proprio il nuovo manager della sanità lucchese ha preso in mano il dossier relativo al nuovo parcheggio per valutare i pro e i contro e vedere se confermare o meno questa opzione.
Una decisione, visto che i tempi stringono, dovrebbero essere presa nei prossimi giorni, sicuramente non oltre la prossima settimana.
Di certo il problema parcheggi nell’area del nuovo ospedale è stato sottovalutato in fase di progettazione dell’opera e dev’essere quindi affrontato. Sembra assolutamente impossibile, a meno di no non voler creare enormi disagi all’utenza e al personale, pensare di poter provvedere con un’unica area di sosta in superficie.
Il parcheggio interrato, peraltro, porrebbe problemi tecnici da vagliare con attenzione e poi ci sarebbe da valutare la questione dei costi e della gestione. Sarebbe certamente impopolare la scelta di far pagare la sosta, anche se da altre parti (vedi Cisanello) avviene la stessa cosa.
Alessandro Di Vito, responsabile del sindacato Uil medici, afferma: «L’ipotesi è quella di affidare al concessionario per 20 anni la gestione del parcheggio al nuovo ospedale, con la conseguenza che la sosta sarebbe a pagamento. Una scelta che non ci trova d’accordo, anche perchè il parcheggio stesso sarebbe realizzato in una zona che strategicamente non è utile, che non potrebbe funzionare come scambiatore per chi vuole andare in centro».
L’eventuale decisione di far pagare la sosta al San Luca sarebbe destinata a scatenare forti reazioni da parte di forze politiche e associazioni: appare oltremodo fuori luogo costringere a un nuovo balzello chi già deve recarsi in ospedale per motivi di lavoro. Ma se si affiderà la gestione dell’area al concessionario la scelta appare inevitabile.
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