Il dolore
Adesso in consiglio c’è la lista “Per Fazzi sindaco”
E’ formata da Checchia, Buchignani, Fava, Venturi e Torri «Via dal Pdl perché non va bene ricandidare Favilla»
LUCCA
Per loro il primo turno delle elezioni amministrative rappresenterà quelle primarie tanto annunciate nel centrodestra che poi non sono state realizzate. Sono cinque i consiglieri comunali che hanno scelto di dare le dimissioni dal Pdl per sostenere Pietro Fazzi come candidato a sindaco. Una scelta che si ripercuoterà anche sugli assetti delle ultime battute di questo consiglio comunale dove da ieri sera è nato il gruppo “Per Fazzi sindaco”. Il capogruppo è Massimo Checchia, affiancato dal vice Nicola Buchignani e poi da Lido Fava, Gabriele Torri e Alessandro Venturi. E accanto a loro ci sono altre figure provenienti dall’area di Forza Italia come l’ex assessore Elio Cappellini e l’ex presidente della Circoscrizione 4 Luca Caturegli. Il Pdl quindi continua a perdere pezzi e rispetto ai potenziali 15 consiglieri (9 di Forza Italia e 6 di Alleanza Nazionale) su cui poteva contare dopo le elezioni del 2007, ora la truppa azzurra è più che dimezzata con appena sette consiglieri comunali a disposizione. Nonostante dopo le sue dimissioni da premier Silvio Berlusconi avesse assicurato che per le amministrative di primavera il Pdl avrebbe scelto i propri candidati attraverso le primarie, a Lucca invece si è preferito proseguire con una scelta di partito. «Da parecchio tempo avevamo l’impressione che si fosse orientati su Favilla – spiega Buchignani – ma noi avevamo riscontri di persone, categorie e associazioni che non sarebbero state contente di una sua seconda candidatura».
E’ su questa divergenza che si è creata una frattura. «Vista la situazione potevamo scegliere di uscire allo scoperto già da tempo ma abbiamo aspettato che il Pdl ufficializzasse la scelta di Favilla. In pratica abbiamo atteso fino all’ultimo per verificare che si andasse effettivamente in quella direzione. Ora facciamo una scelta sulla persona in modo che si possa capire fin da subito da che parte stiamo». E infatti già da ieri sera nell’ala destra dell’emiciclo si sono visti un po’ di traslochi in modo da riposizionare i cinque consiglieri di “Per Fazzi sindaco” uno accanto all’altro a fianco del gruppo Udc. Una soluzione che durerà fino al 19 marzo, giorno in cui finirà l’attuale legislatura per dare il via ufficiale alla campagna elettorale. Ma prima di quella scadenza a palazzo Santini arriveranno due pratiche importanti come la definitiva approvazione della variante urbanistica e il regolamento del commercio. «In questo breve periodo ci impegneremo a dare un appoggio esterno alla maggioranza – concludeBuchignani –. Però qualche tempo fa Favilla disse che se l’Udc non avesse appoggiato la ricandidatura si sarebbero dovuti rivedere i posti nelle aziende partecipate. Se questa soluzione dovesse verificarsi decideremo caso per caso se dare il nostro appoggio ».
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