Sicurezza
Nuove fasce orarie e invito al ministro «Venga a Lucca»
Le categorie invitano il ministro Corrado Passera a Lucca per discutere dei nuovi assi viari. Nel frattempo, il Comune di Capannori conferma la propria disponibilità a modificare le fasce...
LUCCA. Le categorie invitano il ministro Corrado Passera a Lucca per discutere dei nuovi assi viari. Nel frattempo, il Comune di Capannori conferma la propria disponibilità a modificare le fasce orarie per il senso unico sul viale Europa (tre fasce e non più due, con le ore a senso unico ridotte di circa il 50 per cento) e ad emettere una nuova ordinanza con scadenza a sei mesi, mentre il Comune di Lucca ribadisce il suo no e annuncia il ricorso.
Questo quanto accaduto ieri mattina durante l’ultimo incontro in prefettura tra Comitato Infrastrutture della Camera di Commercio, Comuni di Capannori e Lucca e Provincia. A mediare, il prefetto Alessio Giuffrida. «Siamo molto soddisfatti per due motivi: prima di tutto, il Comitato Infrastrutture ha ottenuto un’ordinanza a sei mesi – commenta il presidente provinciale della Cna Ugo Da Prato – Quindi, le altre associazioni di categoria hanno fatto propria la nostra proposta di convocare a Lucca il ministro delle infrastrutture Corrado Passera e il prefetto ci ha assicurato il suo appoggio. Contiamo di avere una risposta in un mese. Durante questo incontro, le categorie pretenderanno di sapere se il progetto dei nuovi assi è ancora considerato primario, se ci sono i finanziamenti e se, soprattutto, c’è la volontà.
Coinvolgeremo anche la Regione, con l’assessore Ceccobao, e, naturalmente, gli enti locali. Ci è sembrato indispensabile richiedere questo tavolo, soprattutto dopo che l’Anas ha fatto nuovamente osservazioni sul progetto, osservazioni che a noi sono sembrate scuse. Non abbiamo intenzione di fare una lista della spesa – prosegue Da Prato -, ma di collaborare per la soluzione di un problema che si trascina da decenni». Fa eco a Da Prato Roberto Favilla (Confartigianato). «Le categorie e gli autotrasportatori in particolare hanno dimostrato un grande senso di responsabilità, accettando un compromesso. Questi sei mesi dovranno servire a far partire quegli interventi di messa in sicurezza del viale Europa che abbiamo richiesto e, nel frattempo, a riaprire il tavolo sui nuovi assi. Quel progetto è l’unica soluzione ad una situazione insostenibile e ora vogliamo portare a Lucca il ministro ed il viceministro per dare gambe all’intervento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
