Sicurezza
Niente limiti alle aperture dei negozi
Il Tar sospende l’ordinanza del sindaco di Lucca sulle domeniche contingentate. Il contenzioso aperto da Carrefour
LUCCA
Nessun limite alle aperture dei negozi di Lucca. Ieri il Tar della Toscana ha accolto la richiesta di sospensiva nei confronto dell’ordinanza del sindaco Favilla del 25 gennaio 2012, con cui si disponeva il calendario delle aperture delle attività di commercio al dettaglio in sede fissa. Il ricorso era stato proposto da Ssc Società sviluppo commerciale Gruppo Carrefour, Gs spa e Dipendi Srl. Nell’accogliere l’istanza di sospensiva presentata dai ricorrenti, il Tar ha fissato la Camera di consiglio per la discussione collegiale il 20 marzo 2012. Si tratta di una decisione che è stata presa anche nei confronti di altri comuni (Pontedera e Prato) e che scaturisce dallo scostamento tra la normativa statale sulle liberalizzazioni e quella regionale, che invece riconosce ai comuni la possibilità previa concertazione, di stabilire il calendario delle aperture. Il calendario delle aperture deciso dal Comune era stato varato dopo che aveva ottenuto parere favorevole di categorie, sindacati ed altri soggetti, ma l’accordo non era stato accettato da una parte di Federdistribuzione che ha impugnato il provvedimento davanti al Tar.
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