La manifestazione
West side story e lirica al Giglio
Tosca, La Traviata e un’opera estiva in cartellone Prime di prosa grazie alla collaborazione con la Pergola
LUCCA
Una delle rarissime produzioni italiane di West side story, il musical di Leonard Bernstein. E poi la Tosca di Puccini, in cartellone a settembre, per riprendere una tradizione che si era persa. Infine La Traviata di Verdi e uno spettacolo lirico estivo all’aperto, in concomitanza con il Summer festival. Sono alcune delle anticipazioni sulla prossima stagione ideata dal nuovo consiglio di amministrazione del teatro del Giglio.
Insediatosi a fine ottobre, il cda si è preso alcuni mesi per dare una connotazione di qualità e un cambio di passo alla programmazione del teatro, grazie anche alla collaborazione di Marco Giorgetti, direttore della Pergola di Firenze e new entry nel cda del Giglio dopo l’accordo tra i due teatri sottoscritto a fine gennaio. «Il nostro lavoro – dice il presidente Massimiliano Volpi (attuale direttore generale del Comune) – è appena iniziato ed è a termine, perché dovrà essere l’amministrazione che uscirà dalle urne a maggio a nominare i nuovi consiglieri. Ma questo non ci interessa: noi stiamo lavorando come se avessimo davanti 20 anni di attività. Ciò che ci preme, infatti, è indicare un radicale cambio di passo, nella convinzione che il Giglio, così come la città di Lucca che ha dato i natali a grandi maestri e che legittimamente aspira alla qualifica di città della musica, debbano offrire al proprio pubblico produzioni di grande valore e qualità».
Al riguardo Volpi sottolinea come il teatro, già di per sé ottima struttura professionale e funzionale, oggi possa contare sulla collaborazione del maestro Julian Kovatchev, nuovo direttore artistico, e di Mariano Anagni, per la prosa e danza, nonché dell’accordo con La Pergola. «Si sono così create le condizioni - assicura Volpi - non solo per un’eccellente programmazione nei campi di musica, prosa e danza, ma anche per individuare nuove opportunità di collaborazione che arricchiscano il cartellone e possano offrire una proposta culturale di qualità».
Per quanto riguarda la stagione lirica, dunque, i tre titoli sono sicuri. West side story, rappresentata finora in Italia solo da compagnie straniere, sarà una produzione dello stesso teatro del Giglio nell’ambito del progetto Opera Studio, in accordo con i partner storici Pisa e Livorno: debutto previsto tra un anno, il 23 e 24 febbraio 2013. Per Tosca, ci sarà un nuovo allestimento lucchese con un cast di grande interesse. Le date saranno 29 e 30 settembre ed è anche questa una novità. O meglio, la ripresa di una tradizione molto cara alla città e da tempo abbandonata: gli spettacoli di lirica durante il Settembre lucchese.
La Traviata di Verdi è programmata, invece, per il 24 e 25 novembre. È in via di valutazione, inoltre, la possibilità di mettere in scena una quarta opera in estate, in concomitanza con il Summer festival, se ci saranno le condizioni e senza alcuna sovrapposizione con il Festival pucciniano di Torre del Lago. Per lo spettacolo potrebbe essere sfruttato il palcoscenico di piazza Napoleone o, in alternativa, cortile degli Svizzeri a palazzo Ducale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
