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Lucca

Al via i lavori per rendere più sicura la materna di Marlia

Vanno sistemate le crepe causate dalla scossa di terremoto

MARLIA Verrà allestito la prossima settimana il cantiere per i lavori di messa in sicurezza della scuola per l’infanzia di Marlia. Si è inoltre deciso di eseguire altri lavori, come l’ammodernamento...

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MARLIA

Verrà allestito la prossima settimana il cantiere per i lavori di messa in sicurezza della scuola per l’infanzia di Marlia. Si è inoltre deciso di eseguire altri lavori, come l’ammodernamento dei bagni.

Diffcile prevedere quando, ma soprattutto se le cinque sezioni della materna che sono state spostate alla primaria di Marlia rientreranno prima della fine dell’anno scolastico. Tra gli 80 e i 100mila euro. A tanto ammonta il finanziamento messo a disposizione dal Comune di Capannori per mettere in sicurezza la scuola materna di Marlia, dove alcune settimane fa sono state scoperte preoccupanti crepe sui controsoffitti, pochi giorni dopo la violenta scossa di terremoto con epicentro sull’Appennino tosco-emiliano che era stata chiaramente avvertita anche nella Piana. Ora, a tre settimane dal sisma e a poco meno di due dal trasferimento di cinque delle sette sezioni della scuola alla primaria del paese, il dirigente Nicola Preziuso annuncia la cantierizzazione dei lavori.

«Ho parlato con l’ufficio tecnico del Comune di Capannori e mi è stato assicurato che il cantiere verrà sistemato la prossima settimana. Da lì alla partenza dei lavori passerà poco tempo. Purtroppo - spiega Preziuso – c’è stato un piccolo ritardo dovuto ad ulteriori sopralluoghi. I tecnici comunali hanno effettuato nuovi sondaggi sul tetto». Inoltre, pare che il Comune abbia inserito nel progetto di messa in sicurezza anche altri interventi, riguardanti in particolare i bagni del plesso, per i quali da tempo di parlava di lavori di ristrutturazione. Impossibile, al momento, capire quanto l’intervento durerà. «I tempi non mi sono stati comunicati, anche perché credo che non sia facile calcolarli. Dubito che i bambini delle cinque classi trasferite alla primaria rientreranno alla materna entro la fine dell’anno scolastico in corso, soprattutto se i lavori si protrarranno per alcuni mesi. A quel punto, arrivati quasi alla fine delle lezioni, sarebbe inutile far sopportare ai bimbi un nuovo trasferimento. Per di più, alla primaria di Marlia siamo riusciti a ricavare un ampio spazio tutto dedicato a loro e alle loro necessità. Le sezioni non sono state divise e l’organizzazione è stata curata nei dettagli».

Molti i genitori che, per esempio, si sono attivati durante il trasloco e che hanno aiutato a rendere gli spazi ricavati nell’elementare più accoglienti per i piccoli della scuola dell’infanzia.

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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