Il Tirreno

Lucca

Progetto per ricollocare chi è in cassa integrazione

Rossella Lucchesi

Attivare un efficace percorso formativo per il reinserimento nel mondo del lavoro. Questo l’obiettivo del progetto “Attivamente” rivolto a duecento persone della provincia , attualmente

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LUCCA. Attivare un efficace percorso formativo per il reinserimento nel mondo del lavoro. Questo l’obiettivo del progetto “Attivamente” rivolto a duecento persone della provincia , attualmente in cassa integrazione o in stato di mobilità che, per età o assenza di professionalità, sono difficilmente ricollocabili.

Un’opportunità per riacquistare l’indipendenza economica, ma anche l’autostima. Un progetto strategico per l’integrazione di giovani e meno giovani in una fase storica dominata dalla precarietà.

Il consigliere delegato di Formetica Antonio Orazi nella sede di Assindustria di piazza Bernardini ha introdotto l’illustrazione del progetto: finanziato dalla Provincia col fondo sociale europeo, il corso, gratuito, è articolato in 130 ore di formazione in aula e 20 di pratica.

Al termine i partecipanti saranno accompagnati in un percorso di ricollocamento o alla ricerca di una nuova occupazione. Il progetto è il risultato di un protocollo d’intesa sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil, nell’intento di creare punti d’incontro tra domanda e offerta di lavoro. «E’ comunque fondamentale una fattiva collaborazione con i Centri per l’impiego che svolgono opera di orientamento, facendo da ponte tra lavoratori e imprese», sottolinea Franco Peselli, responsabile di Italiaindustria, capofila dell’iniziativa.

Al progetto “Attivamente” si affianca il corso di formazione Ifts per tecnico superiore per sistemi e tecnologie informatiche finanziato dalla Regione attraverso il fondo sociale europeo, riservato a 20 persone di cui 10 donne in possesso di diploma se disoccupate oppure non diplomate purché con esperienza nel settore. Il corso, completamente gratuito che si svolgerà all’istituto tecnico professionale Giorgi consiste in 800 ore di lezione teorico-pratica, 240 delle quali di stage in aziende che già si sono rese disponibili ad assumere i più validi. L’inizio è previsto per la fine di marzo. Vittorio Barsotti, preside del Giorgi sottolinea come «si tratti di un’eccellente opportunità per accedere al mondo del lavoro che oggi richiede figure sempre più professionali e, in qualche caso, aggiunge un’occasione per gettare le basi per creare un’impresa in proprio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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