La manifestazione
Corso per aiutare le donne che hanno subito violenze
ALTOPASCIO Mercoledì inizieranno le lezioni del programma “Non ho paura” tenute dalla polizia nella sala dei Granai ad Altopascio. Le lezioni saranno in totale quattro e verranno affrontati i temi...
ALTOPASCIO
Mercoledì inizieranno le lezioni del programma “Non ho paura” tenute dalla polizia nella sala dei Granai ad Altopascio. Le lezioni saranno in totale quattro e verranno affrontati i temi più importanti della violenza sulle donne. In quest'incontro preliminare erano presenti il dottor Raffaele Gargiulo responsabile della divisione anticrimine della questura di Lucca, Massimo Sodini ispettore capo della polizia, il vicesindaco Francesco Fagni e l'assessore al sociale Elena Silvano. L'amministrazione comunale, durante l'incontro, ha voluto sottolineare l'importanza di questo genere di corso, in cui l'utente viene formato per quello che riguarda la prevenzione e sulle modalità di comportamento in caso di violenza subita, sia essa di genere fisico o psicologico. «Quest'iniziativa – dice Francesco Fagni – è sicuramente molto utile e permette alle donne di capire come comportarsi e a chi rivolgersi per districarsi in modo rapido ed efficace nella macchina amministrativa. Molto utile è anche il fatto che a tenere i corsi siano proprio le persone a cui le vittime di violenza si dovranno rivolgere». «Come ormai consuetudine – dice Elena silvano – nel periodo della festa della donna, l'amministrazione del comune di Altopascio organizza qualcosa a favore delle donne e quest'anno ci è sembrata una cosa ottima avvalerci dell'ausilio della polizia di stato per questo genere di lezioni. Un programma tra l'altro già ben rodato, sono stati 20 i corsi già effettuati sul territorio della lucchesia, che potrà dare un aiuto preventivo in più alle cittadine del nostro comune».
A prendere la parola sono stati poi gli “addetti ai lavori” che hanno spiegato nel dettaglio le problematiche legate alle violenze sulle donne, una piaga strisciante, che spesso rimane non denunciata, anche perché in alcuni casi le donne stesse non riconoscono il loro status di vittima. «L'obiettivo di questo corso – dice il dott. Raffaele Gargiulo – è quello di far prendere coscienza alle donne di quello che potrebbero star subendo e di renderle edotte sul modo corretto di sporgere denuncia o semplicemente di chiedere aiuto. La prima delle lezioni del nostro corso sarà quella sullo stalking, un reato da poco entrato in vigore per la legge italiana su cui bisogna fare maggior luce». «In questi incontri – dice Sodini – si daranno tutte le informazioni in modo chiaro e diretto per far si che le persone possano affrontare l'iter burocratico in modo diretto ed efficace».
Gabriele Allidi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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