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Assi, entro fine mese pronta la proposta del nuovo tracciato

Assi, entro fine mese pronta la proposta del nuovo tracciato

Impegno assunto dal viceministro Mario Ciaccia Raffaella Mariani: «Cade l’alibi per non finanziare l’opera»

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LUCCA

Arriverà a fine mese, o all’inizio di marzo, la proposta di tracciato degli assi della Piana che dovranno drenare il traffico pesante da viale Europa e dalla circonvallazione. L’impegno è di Mario Ciaccia, viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Infrastrutture, che giovedì ha aggiornato la deputata del Pd Raffaella Mariani su come sta procedendo la progettazione per realizzare il collegamento fra Ponte a Moriano e il casello autostradale del Frizzone a Capannori (asse nord-sud) e tra il casello del Frizzone e il casello di San Donato (asse est-ovest).

«Ciaccia - conferma Raffaella Mariani - mi ha confermato che il comitato tecnico degli assi viari, istituito dall’accordo di programma sottoscritto la scorsa primavera fra enti locali, Regione e ministero delle Infrastrutture, sta redigendo una proposta di tracciato. Questo elaborato è frutto delle varie osservazioni sul tracciato originario presentate dagli enti». Una volta che sarà stata completata - prosegue Raffaella Mariani - la proposta verrà presentata agli enti interessati. Se tutti avalleranno la proposta, allora Anas potrà iniziare la progettazione esecutiva».

Secondo il governo, la proposta dovrebbe essere consegnata entro fine mese, ma non è escluso che questo termine slitti di qualche giorno. L’avvio della progettazione preliminare, però, sarà subordinato al tempo che gli enti impiegheranno per vagliare la proposta redatta dal comitato tecnico. Se non ci saranno intoppi o ritardi, Anas potrebbe essere in grado di presentare il progetto preliminare entro giugno, tenendo fede a un impegno assunto qualche tempo fa. «Può essere - riprende Raffaella Mariani - che questo termine slitti. Tuttavia, l’importante è che la progettazione preliminare venga conclusa nel giro di qualche mese. Avere un progetto concreto di tracciato, infatti, consente di far cadere l’alibi utilizzato finora dai vari governi per non finanziare gli assi della Piana di Lucca. Con il progetto preliminare pronto, infatti, potremo tornare alla carica e chiedere il finanziamento dell’opera già a giugno o a luglio, in sede di stesura del Def, il documento Economia e Finanza». I fondi per l’intervento - fino all’anno scorso si parlava di 200 milioni - dovrebbero essere previsti nella sezione infrastrutture del Def. «E’ il momento - conclude Raffaella Mariani - di premere sull’acceleratore per questo intervento, rallentato anche dal ministero delle Infrastrutture che l’anno scorso ha tenuto bloccato per mesi il comitato tecnico incaricato di predisporre il tracciato, non avendo indicato il proprio rappresentante».(i.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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