Trasporti
Asl e primari a confronto sul nuovo ospedale
L’azienda ha presentato il piano per posti letto, day hospital e ambulatori Al Campo di Marte dovrebbe nascere un polo per l’assistenza territoriale
LUCCA
E’ partito il confronto fra azienda sanitaria e dirigenti medici sull’organizzazione logistica del nuovo ospedale a San Filippo che - se le previsioni saranno rispettate - sarà aperto tra la fine del prossimo anno e l’inizio del 2014.
Un faccia a faccia che si preannuncia lungo e serrato su temi di fondamentale importanza per la sanità, l’assistenza e i servizi ai cittadini. A partire da alcuni punti fondamentali quali i posti letto, il day hospital, gli ambulatori.
Non è una novità il fatto che il nuovo ospedale sarà destinato in particolar modo agli acuti e organizzato per livelli di cura. L’azienda - impersonificata dal dottor Coccioli almeno in questa prima fase - ha già presentato i suoi piani per quanto riguarda alcuni aspetti strutturali, garantendo che a regime i posti letto saranno in linea con quelli che attualmente sono disponibili al Campo di Marte.
Ci sarà invece una diversa organizzazione dei posti letto in day hospital.
Per quanto riguarda gli ambulatori, sembra che a San Filippo saranno concentrati soprattutto quelli specialistici, mentre dovrebbero restare al Campo di Marte, nelle strutture che rimarranno con destinazione sanitaria, una serie di altri ambulatori per garantire una efficace risposta sul territorio.
Proprio in questa ottica ci sarebbe l’indicazione di mantenere nell’attuale struttura il servizio di mammografia, mentre tutte le grandi apparecchiature, dalla risonanza magnetica alla Tac, all’acceleratore lineare, alla Pet Tac è previsto che trovino spazio nel nuovo ospedale in costruzione.
Proprio sulle attività e i servizi che auspicabilmente resteranno al Campo di Marte si gioca una gran fetta del futuro dell’assistenza sanitaria. Ed è probabilmente su questo punto che istituzioni e forze politiche, a partire dalla conferenza dei sindaci, sempre attenta in questi ultimi anni alle novità e alle trasformazioni in campo sanitario,dovranno svolgere un’attenta azione di stimolo e di verifica perchè siano mantenuti gli impegni presi.
Al Campo di Marte dovrebbe anche essere ricavato l’ospedale di comunità, un altro tassello chiave per garantire continuità nell’assistenza.
Il confronto è destinato ad andare avanti nelle prossime settimane e - dopo il rinnovo dei vertici aziendali - dovrebbe essere seguito anche dal direttore sanitario Joseph Polimeni, cui il direttore generale Antonio D’Urso ha affidato una sorta di delega per l’organizzazione del nuovo ospedale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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