Il Tirreno

Lucca

Elezioni, ecco la terza lista A capo il farmacista Betti

Paola Taddeucci
Elezioni, ecco la terza lista A capo il farmacista Betti

Lo schieramento si definisce trasversale e senza alcun colore politico. Al momento la nuova formazione non ha espresso un suo candidato sindaco

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Una nuova lista, la terza, si propone per la corsa alle elezioni comunali di maggio. È quella capeggiata dal farmacista Massimo Betti e formata da varie forze economiche, culturali e sociali della cittadina. A sentire i promotori (Diego Bacci, Flavio Costa, Massimo Strufaldi, Mario Tolomei, Iana Togneri, Vito Valentino) è uno schieramento trasversale, senza alcun colore politico, intenzionato a lavorare per la rinascita del territorio su basi concrete e fattibili e non su programmi generici. Per il momento, tuttavia, la nuova lista non ha espresso un suo candidato sindaco.

Prassi abbastanza comune, ad oggi, come sembra patrimonio di tutti la trasversalità: segno di una situazione politica ancora molto incerta e confusa, dove tutti studiano le mosse dell’altro e nella quale non potrebbero mancare colpi a sorpresa, con gli schieramenti storici totalmente ribaltati e alleanze inedite. Del resto la cittadina da mesi è in fermento e l’urgenza di un forte cambiamento – dopo 13 anni di maggioranza di centrodestra – è stata manifestata da più parti, anche pubblicamente, nelle numerose assemblee che si sono tenute. Dove era stata altrettanto forte anche la richiesta di attivare un fronte comune verso il centrodestra, con la formazione di un’unica lista di opposizione. Cosa che al momento sembra essere naufragata perché le liste sono già tre. Ma non è detto perché di ufficiale c’è ancora poco e i giochi sono totalmente aperti. Finora ad avere indicato un nome, peraltro, è stata solamente la lista Voltiamo pagina, anch’essa civica e trasversale (ma con il sostegno di alcuni esponenti di An e Udc ), che ha individuato il medico Marco Pelagalli come candidato sindaco. L’altra lista uscita allo scoperto è quella di Alfredo Scipioni, iscritto al Pd ed ex sindaco di Borgo a Mozzano, che ha l’appoggio di vari comitati ambientalisti e si è dichiarato apertamente contro il progetto della centrale a biomasse dell’Alce, scatenando in questo modo l’ira del suo partito, che invece è favorevole all’impianto. Da parte sua il Pd non ha presentato ufficialmente alcuna lista, ma ha indicato il nome del suo candidato sindaco - l’albergatore Umberto Bartoli – precisando che il programma è aperto e trasversale. In tutto questo baillame, a richiamare all’ordine ci pensa l’Idv ricordando l’idea del fronte comune e della lista unica.

Sull’altra sponda il centrodestra sembra stare a guardare e finora non ha mai fatto alcuna dichiarazione pubblica. Il sindaco uscente, Giancarlo Donati, intervistato dal Tirreno, si è detto pronto a ricandidarsi, avendo la fiducia della sua vecchia maggioranza, ma al momento non ha ufficializzato niente e si è preso tempo fino a fine febbraio per sciogliere la riserva.

(ha collaborato Rossana Federighi)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa