Finanza
Salicchi spera nel prefetto
I residenti chiedono la centralina per il controllo dell’aria
LUCCA. E’ la quinta volta che gli abitanti di via Salicchi si muovono per provare ad avere una centralina che rilevi la qualità dell’aria vicino alle loro case.
E ora sperano che l’istanza al prefetto Alessio Giuffrida, suggerita proprio da quest’ultimo durante l’incontro di sabato scorso a Palazzo Ducale, possa dare finalmente i suoi frutti.
Anche perché lo stesso prefetto si sarebbe reso disponibile a seguire l’intera pratica e muoversi presso l’Arpat e perorare la causa dei residenti lungo la zona nord della circonvallazione.
E ora tutti sperano che questo possa essere l’epilogo di una storia lunga più di 17 anni, iniziata con una lettera inviata al sindaco nel dicembre del 1994 e proseguita con una raccomandata del novembre 2000.
E ancora con una lettera dell’aprile del 2008 inviata alla Procura.
Gli ultimi tentativi, a voce, sono invece più recenti e risalgono a incontri informali avvenuti a novembre e a gennaio con l’assessore ai lavori pubblici Marco Agnitti al quale erano state consegnate alcune proiezioni in cui si sosteneva che l’inquinamento rilevato nella centralina di San Micheletto potrebbe essere inferiore del 15-20 per cento rispetto a quello che potrebbe essere rilevato in via Salicchi.
Dove il traffico è sempre intenso.(ni.nu.)
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