Proteste
«Quel cavallo era sanissimo e competitivo»
ALTOPASCIO Il sostituto procuratore Lucia Rugani ha chiesto il processo nei loro confronti con l’accusa di truffa, ma loro sostengono di essere estranei alla vicenda e di non aver commesso alcun...
ALTOPASCIO
Il sostituto procuratore Lucia Rugani ha chiesto il processo nei loro confronti con l’accusa di truffa, ma loro sostengono di essere estranei alla vicenda e di non aver commesso alcun reato. Si tratta di Judith Bachl e Robert Shaffer accusati dalla procura di aver venduto a un frate un cavallo da corsa che non poteva partecipare alle manifestazioni equestri. «Judith Bachl - si legge nella nota - ha venduto a don Giuliano Borghi, il frate salesiano, un cavallo sanissimo.Cosma B, la cavallina di 6 anni proviene da un allevamento tedesco. Nulla c’entra la Titan Horse Trucks di cui è titolare Robert Schaffer citata nell’articolo. Trattasi infatti di ditta privata che commercia in mezzi di trasporto per cavalli e non di un allevamento. Cosma B è regolarmente iscritta all’anagrafe degli Equini ed è in possesso di regolare passaporto estero da cui si evince il superamento dei test obbligatori. Compreso quello dell’anemia. Un veterinario Fise ha certificato che Cosma B non presenta alterazioni dei movimenti tant’è che il 10 settembre 2011 a Pistoia è stata protagonista di una gara di salto ad ostacoli aggiudicandosi il secondo posto. Nessuna truffa accertata solo una risoluzione del contratto».
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